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Rimborso TAI (Trasporto Aereo Italiano): ecco come ottenerlo

Data di pubblicazione: 27 Ottobre 2020
Rimborso TAI (Trasporto Aereo Italiano): ecco come ottenerlo

Se stai leggendo queste righe, evidentemente hai bisogno di sapere come ottenere un rimborso da TAI.

Questa sigla, acronimo di Traporto Aereo Italiano, altro non è se non  il nuovo nome di Alitalia, una delle più famose compagnie aeree del nostro Paese, che ha per l’appunto cambiato nome in TAI.

Quando hai deciso di affidarti a TAI per organizzare il tuo viaggio, hai voluto puntare all’eccellenza, affidandoti a una compagnia rinomata e prestigiosa, certo del fatto che ti avrebbe riservato un servizio impeccabile.

Se ti trovi su questa pagina, tuttavia, significa che le cose sono andate diversamente e che il tuo volo è arrivato in grande ritardo, è stato cancellato o ti hanno addirittura negato l’imbarco.

Potrebbero perfino averti smarrito il bagaglio, con conseguenti fastidi e malumori.

Sia come sia, si tratta di eventualità che non avevi assolutamente messo in conto.

Ma tant’è, ormai il danno è fatto e tutto quello che puoi fare ora è affidarti a noi di Vacanza Rovinata, che siamo qui apposta per spiegarti nel dettaglio cosa devi fare per ottenere il rimborso TAI che ti spetta di diritto.

Tieni presente il fatto che, con la diffusione del Coronavirus e il conseguente blocco dei voli, la situazione finanziaria delle compagnie aeree ha subito un autentico tracollo e Alitalia/TAI non fa certo eccezione.

Il che è davvero un peccato, non soltanto per te che ti ritrovi a essere vittima tuo malgrado, ma anche per la compagnia stessa, che ha alle spalle un’avvincente storia di successo.

Chi è Alitalia (ora TAI)

Alitalia – Società Aerea Italiana S.p.A. in a.s., nota semplicemente come Alitalia, è la compagnia aerea di bandiera dell’Italia: uno status che le dà diritto a godere di speciali privilegi da parte del governo. Il suo aeroporto di riferimento, quello dove si concentra il maggior numero di scali, è l’Aeroporto di Roma – Fiumicino: città che corrisponde anche alla sede principale della compagnia. Oltre a questo, Alitalia possiede anche altri due basi secondarie: l’Aeroporto di Milano – Linate e quello di Milano – Malpensa.

Alitalia (TAI) serve attualmente 109 destinazioni, suddivise tra 26 in Italia e le restanti 83 nel resto del mondo, in particolar modo nei seguenti Paesi: Europa, Stati Uniti, Sudamerica, Magreb, Medio Oriente, India, Estremo Oriente, Sudafrica e Mauritius. Per quanto riguarda invece la sua flotta, essa risulta composta da un totale di 91 velivoli operativi, tenendo come riferimento il dato di agosto 2020.

La storia di Alitalia

Alitalia è una compagnia aerea che vanta oltre settant’anni di attività. Fondata a Roma nel 1946 grazie a dei capitali privati, è stata inaugurata ufficialmente il 5 maggio 1947. Quel giorno, infatti, la compagnia ha effettuato il suo primo volo con il trimotore Fiat G.12 “Alcione”, pilotato da Virgilio Reinero, che parte da Torino per arrivare prima a Roma e poi a Catania. Il primo volo internazionale si svolge invece il 6 luglio dello stesso anno, ad opera del Savoia – Marchetti S.M.95 “Marco Polo”, che traporta 38 mariani norvegesi da Roma a Oslo. Nel marzo del 1948, infine, avviene l’inaugurazione della prima tratta intercontinentale, tramite un Lancastrian che effettua un volo di 36 ore, costellato dalle seguenti tappe: Milano, Roma, Dakar, Rio de Janeiro, San Paolo e Buenos Aires.

Nel 1960 Alitalia si afferma in maniera definitiva, divenendo il vettore ufficiale delle Olimpiadi di Roma, mentre nel 1969 diventa la prima compagnia d’Europa a volare con una flotta composta esclusivamente da velivoli a reazione. Forte di questo successo, decide di modificare il design dei propri aerei, dipingendo gli impennaggi con i colori della bandiera italiana.

A partire da quell’anno, pertanto, inizia l’ascesa vera e propria della compagnia, che culmina il 27 luglio 2001 con la sua entrata in Sky Team, un’alleanza globale di compagnie aeree che conta attualmente 19 associate.

A luglio 2020 Alitalia modifica il proprio nome in TAI (Trasporto Aereo Italiano): una decisione che simboleggia la sua volontà di ripartire dopo lo stop forzato causato dal lockdown.

In accordo a questo suo legittimo desiderio, pertanto, d’ora in poi ci riferiremo ad Alitalia chiamandola con il suo nuovo nome, ossia TAI.

Quanto tempo ci vuole per ottenere il rimborso da TAI

Come ti abbiamo già spiegato, il lockdown di quest’anno ha messo le compagnie aeree in seria difficoltà, in quanto si sono ritrovate a dover gestire un’ingente mole di richieste di rimborso: situazione che ha toccato da vicino anche TAI.

Rallentamenti nelle risposte, lungaggini della burocrazia e la confusione generale della situazione hanno spinto molti passeggeri a lamentarsi pesantemente.

rimborso TAI (Trasporto Aereo Italiano)

Secondo alcune denunce pervenute, oltretutto, l’ex Alitalia avrebbe venduto dei biglietti pur sapendo che i relativi voli non sarebbero stati effettuati e avrebbe inoltre negato il rimborso in denaro sostituendolo con un voucher di pari valore.

Di conseguenza, l’Antitrust si è vista costretta ad avviare un’indagine per capire cosa stesse succedendo. La compagnia è stata dunque messa alle strette e costretta a procedere con i rimborsi di tutti i voli che avrebbero dovuto svolgersi dal 3 giugno in poi, assicurando al contempo uno snellimento della procedura (con conseguente riduzione delle tempistiche di attesa) e una comunicazione più efficace. 

Per quanto riguarda invece tutti i voli precedenti a tale data, resta valida l’offerta del voucher per i successivi 12 mesi, al termine dei quali il passeggero potrà richiedere nuovamente il rimborso in denaro nel caso in cui non abbia effettivamente usufruito del buono.

A questo punto, la tua legittima domanda potrebbe essere la seguente:

Dopo quanto tempo vengo rimborsato da TAI?”.

Noi potremmo risponderti che il rimborso dovrebbe teoricamente arrivarti entro 7 giorni dalla tua richiesta, ma la verità è che, visti i disagi patiti dalla compagnia, stabilire una tempistica esatta non è possibile. Se vuoi essere certo di ottenere il tuo rimborso TAI entro tempi brevi, pertanto, ti consigliamo di affidarti a noi di Vacanza Rovinata, che gestiremo la pratica al tuo posto. Nell’attesa, se lo desideri, puoi visionare la pagina del sito della compagnia che spiega nel dettaglio la politica adottata per i rimborsi post – Covid.

Come richiedere il rimborso a TAI in caso di volo cancellato

Per richiedere il rimborso a TAI in seguito alla cancellazione del tuo volo, devi recarti sul suo sito e compilare l’apposito modulo. A questo punto, come ti abbiamo detto, la compagnia dovrebbe teoricamente rimborsarti entro 7 giorni, ma ciò non è affatto scontato.

Ti ricordiamo, ad ogni modo, che il percorso per arrivare alla richiesta di rimborso è lungo e articolato, ma puoi evitarlo totalmente prendendo le dovute precauzioni e tenendo sempre monitorato lo stato del tuo volo.

Come fai a sapere se il tuo volo è stato cancellato?

Hai mai sentito il celebre adagio popolare che afferma: “Prevenire è meglio che curare?”

Si tratta di uno dei migliori consigli da mettere in pratica in tutti i campi della vita, incluso quello relativo alla prenotazione dei voli aerei. Tutte le compagnie, infatti, offrono la possibilità di monitorare lo stato del volo prima che esso parta, permettendoti così di sapere per tempo se la partenza dello stesso è effettivamente confermata.

Se hai prenotato con TAI, controllare è semplicissimo: devi solo recarti sulla pagina dedicata al controllo dei voli, inserire i dati di quello che hai prenotato e leggere l’esito che ti esce. In questo modo, infatti, ti eviterai un inutile viaggio all’aeroporto, nonché una brutta delusione. Se dovessi renderti conto che la partenza del tuo volo non è affatto confermata, oltretutto, faresti ancora in tempo ad annullarlo tramite l’assicurazione di annullamento

Potrebbe anche succedere che sia la compagnia stessa ad avvisarti della cancellazione del volo; se dovesse farlo con 14 giorni di anticipo, procurandoti un volo sostitutivo entro 7 giorni dalla partenza, dovrai prendere una decisione: accettare d’imbarcarti sul nuovo volo o rinunciare al viaggio e procedere direttamente con la richiesta di rimborso a TAI. Ti ricordiamo inoltre che, poiché la compagnia si è curata di avvisarti per tempo, non hai diritto a ricevere alcun indennizzo, quantomeno in questo caso.

Airbus Alitalia in volo

In caso di mancato avviso, infatti, la compagnia è tenuta a elargirti un risarcimento pecuniario compreso tra i 250 e i 600 euro, la cui entità varia a seconda della tratta che avresti dovuto percorrere: una regola che vale anche nel caso in cui il tuo volo sia in ritardo o ti abbiano impedito di prenderlo per una situazione di overbooking.

E il rimborso per volo in ritardo, overbooking o bagaglio smarrito?

Nel caso in cui il tuo volo abbia maturato un ritardo di almeno 3 ore o ti sia stato addirittura impedito di prenderlo a causa di un’overbooking (situazione che si verifica nel caso in cui la compagnia venda un numero di biglietti maggiore rispetto ai posti effettivamente disponibili) hai diritto a ricevere un risarcimento come compensazione per i danni subiti.

Si tratta di un indennizzo compreso tra i 250 e i 600 euro che, come ti abbiamo spiegato, varia a seconda della tratta che avresti dovuto percorrere, in questo modo:

  • 250 euro per tratte inferiori o pari a 1500 Km;
  • 400 euro per tratte comprese tra i 1500 e i 3500 Km;
  • 600 euro per tratte superiori ai 3500 Km.

Nel caso in cui ti venga smarrito il bagaglio, invece, la compagnia è tenuta a risarcirti le spese extra che dovrai affrontare per sostituire i beni perduti, pagandoti fino a un massimo di 1400 euro.

La questione, tuttavia, non è così semplice, in quanto ci sono dei casi in cui la compagnia è tenuta a versarti anche il completo rimborso del biglietto. Vediamo quali sono.

Quando hai diritto al rimborso

Nel momento in cui scopri che il tuo volo è stato cancellato, la compagnia aerea deve proporti immediatamente un volo sostitutivo o, in alternativa, prenotarne un altro scelto da te, entrambi a titolo gratuito. Da parte tua, tuttavia, non sei obbligato a imbarcarti su nessuno dei due, scegliendo di rimanere a terra ed esigendo il rimborso totale del biglietto.

Se, al contrario, accetti di salire sul nuovo volo, qualunque esso sia, accertarti di non essere sistemato in una classe inferiore rispetto a quella che avevi scelto originariamente. Se così fosse, infatti, la compagnia è tenuta a rimborsarti parzialmente il biglietto, calcolando la cifra in base alla tratta che dovrai percorrere, così:

  • tratte inferiori o pari a 1500 Km = rimborso del 30%;
  • tratte comprese tra i 1500 e i 3500 Km = rimborso del 50%;
  • tratte superiori ai 3500 Km = rimborso del 75%.

Il discorso rimborso si applica anche a tutti i casi di volo in ritardo di oltre 5 ore. Se dovessi trovarti in questa situazione, infatti, puoi anche scegliere di rinunciare del tutto a imbarcarti, esigendo di conseguenza il rimborso del biglietto.

Come richiedere il rimborso in caso di continuità territoriale

Le regole che ti abbiamo spiegato finora valgono ovviamente anche nel caso di un rimborso con TAI in caso di continuità territoriale. Con questa espressione s’intendono tutti quei voli a tariffa speciale che permettono a un passeggero di spostarsi da un territorio che, per via della sua posizione geografica, non consente di viaggiare con mezzi economici. L’esempio per antonomasia, in questo senso, è dato dalla Sardegna che, essendo un’isola, obbliga i propri residenti a raggiungere il resto dell’Italia utilizzando esclusivamente l’aereo o la nave.

Per chiarirti meglio il concetto, ti consigliamo di visionare questa pagina che, per quanto riferita specificatamente alla Sardegna, spiega la questione molto bene. Per sapere invece come TAI sta affrontando la richiesta di rimborso in caso di continuità territoriale, ti consigliamo di leggere qui.

Come puoi vedere, si tratta d’informazioni piuttosto tecniche, che potrebbero non risultarti del tutto comprensibili. Il nostro consiglio è dunque quello di non intestardirti più di tanto, lasciando gestire l’intera pratica dai legali di Vacanza Rovinata, che sanno perfettamente come gestire la faccenda. Un consiglio che vale a maggior ragione in un periodo come questo, dolorosamente segnato dalle consegunze dell’epidemia da Covid-19.

Come cambia il rimborso TAI dopo il Coronavirus?

Come ti abbiamo già spiegato, in seguito all’indagine dell’Antitrust, TAI si è vista costretta ad adeguarsi e a procedere con l’elargizione dei rimborsi in tempi piuttosto brevi. Questo, almeno, in teoria. Devi infatti tenere presente il fatto che la mole di lavoro che sta attualmente affrontando la compagnia è davvero faraonica, motivo per cui la tua richiesta di rimborso potrebbe essere letteralmente sommersa da altre migliaia.

Quello che puoi fare, pertanto, è evitare del tutto di affrontare questa crociata, lasciandola nelle mani di noi di Vacanza Rovinata. La nostra assistenza legale non ti costerà assolutamente nulla, in quanto sarà la compagnia aerea stessa a pagarci la parcella. Il tuo unico compito sarà infatti quello di compilare il modulo che trovi in fondo a questa pagina e, dopo una brevissima attesa, sarai contattato dai nostri professionisti, pronti ad ascoltare e a risolvere il tuo problema. Dunque non aspettare oltre e contattaci al più presto.

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