Minori in viaggio con un genitore: la regola assurda di Easyjet

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La regola per il minore che viaggia con un solo genitore

La vita moderna ha radicalmente cambiato le famiglie. Sappiamo tutti che ormai i divorzi e le separazioni sono numerosissimi, sappiamo che spesso alcuni genitori fanno i pendolari per lavoro, che altri non possono prendere ferie e dunque non è una novità che un bambino, o un minore, viaggi in compagnia di uno solo tra mamma e papà.

Per i viaggi all’estero basta la doppia firma dei genitori sul passaporto a convalidarne l’identità, ma per i voli nazionali viene richiesta in certe occasioni una dichiarazione scritta che informi che un genitore sia al corrente del viaggio del minore in compagnia dell’altro. Tutto così semplice? Non proprio.

Minori in viaggio con un genitore: la regola assurda di Easyjet

Minore in viaggio con un genitore: Easyjet dice no

Alcune compagnie aeree pretendono documenti extra, in caso di minori accompagnati da un solo adulto, proprio per evitare casi di rapimento o di falsa identità.

Ma questo succede di norma per i viaggi a lunga percorrenza o su certe compagnie di linea. Nel panorama dei viaggi low cost è tutto più semplice, tranne se viaggi con Easyjet!

La compagnia britannica, infatti, non si accontenta della firma sul passaporto né della dichiarazione scritta della mamma che conferma l’identità del papà: occorre una dichiarazione ufficiale, rilasciata dalla Questura della città.

Minore in viaggio con un genitore e il permesso della Questura

Il problema di ottenere un permesso dalla Questura non risiede tanto nel fatto di sbrigare le pratiche, quanto nei tempi e nei problemi che cozzano con la legge, almeno quella italiana.

Infatti, nel nostro Paese, il minore di 14 anni può viaggiare con un solo genitore se è palese la firma o il permesso dell’altro e la polizia riconosce questa come unica condizione.

La Questura non potrebbe rilasciare un documento non previsto dalla legge e dunque si deve perdere tempo a spiegare l’intoppo, a convincere i funzionari a creare un documento apposito e calcolare i tempi per rilasciarlo.

Come dire, per viaggiare con Easyjet occorre passare almeno due mattine o un giorno intero in Questura!

La difesa di Easyjet

In realtà, però, sul sito della compagnia low cost Easyjet non compare questo obbligo e la stessa azienda conferma che le uniche condizioni perché un minore viaggi con un solo genitore sono: carta di identità o passaporto italiano, nomi e firme dei genitori o al massimo un permesso scritto di pugno da uno dei due.

Il problema del “permesso della Questura” pare sia stato sollevato da qualche impiegato troppo solerte e dal gestore del sito Facebook della compagnia, sulla cui pagina è comparso per la prima volta il messaggio.

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