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Rimborso Vueling: ecco come ottenerlo

Data di pubblicazione: 19 Ottobre 2020
Rimborso Vueling: ecco come ottenerlo

Se stai pensando di chiedere un rimborso a Vueling, significa che la compagnia ti ha causato un disagio aereo.

Il tuo volo è stato cancellato? Oppure è arrivato a destinazione con un ritardo mostruoso? O magari hai perso quella coincidenza che dovevi assolutamente prendere?

Qualunque sia il motivo che ti ha spinto a recarti su questa pagina, sappi che la tua rabbia è assolutamente legittima, in quanto situazioni di questo tipo non dovrebbero proprio accadere.

A onor del vero, è giusto riconoscere che questo non è un periodo facile per le compagnie aeree.

A causa dell’epidemia da Covid-19, infatti, non hanno potuto fare altro che cancellare tutti i voli in programma e, se tra quei viaggi saltati figura anche il tuo, devi ammettere che si è trattata di una sfortuna della quale Vueling non ha alcuna colpa.

Ciò detto, questo non ti priva del diritto di chiedere il rimborso alla compagnia e noi di Vacanza Rovinata siamo qui per aiutarti a capire come ottenerlo.

Chi è Vueling

Vueling Airlines S.A è una compagnia aerea low cost spagnola, facente parte dell’International Airlines Group. La sua sede principale è situata a El Prat de Llobregat, un comune autonomo della Catalogna, mentre gli aeroporti di riferimento sono l’Aeroporto di Barcellona e quello di Fiumicino, insieme ad altre ventidue basi operative. 

Il nome della compagnia ha origini ibride, in quanto mescola spagnolo e inglese: “Vueling” deriva infatti dal termine spagnolo vuelo, che significa volo, e dal suffisso inglese -ing, usato nei verbi al gerundio.  La traduzione finale suona dunque come “Volando”.

La nascita della compagnia è piuttosto recente e risale al 2004. Il 1° luglio di quell’anno avviene il volo inaugurale, che vede il primo aereo di Vueling percorrere la tratta Barcellona – Ibiza. La flotta iniziale consisteva soltanto in due velivoli, mentre attualmente la compagnia ne conta ben 124, tenendo come riferimento i dati di febbraio 2020.

Dal 2005 al 2007, la compagnia vive il suo momento di gloria. Dopo aver aperto la  seconda base a Madrid, inaugura ufficialmente la prima base internazionale presso l’Aeroporto di Parigi – Charles de Gaulle, che poco dopo viene spostata in quello di  Parigi – Orly. A dicembre 2007 viene poi aperta una quarta base a Siviglia. Quell’anno, tuttavia,  è anche portatore di una serie di problemi finanziari che cessano nel 2008 con una fusione tra Vueling e la rivale Clickair, che rinuncia al proprio marchio in favore di quello della compagnia.

rimborso Vueling

Attualmente, Vueling opera su oltre 360 rotte con 155 diverse destinazioni che interessano i Paesi dell’Europa, del Nord Africa e del Medio Oriente.

Come tutte le compagnie di successo, tuttavia, non è esente dal commettere errori e i disagi che stai patendo ne sono una chiara dimostrazione. Quindi, lascia che ti spieghiamo quali sono le difficoltà che s’interpongono tra te e il tuo rimborso.

Vueling offre un rimborso finanziario oppure no?

La questione del rimborso con Vueling è attualmente molto dibattuta, in quanto la sospensione dei voli causata dalla diffusione del Coronavirus ha provocato alla compagnia un’ingente perdita economica. Parliamo pertanto di un problema generalizzato, che non riguarda soltanto Vueling, ma l’intero settore delle compagnie aeree.

La soluzione che è stata trovata al fine di cercare di recuperare parte del denaro perso è quella di non concedere più rimborsi in denaro, bensì voucher dello stesso valore del biglietto inutilizzato. In questo modo, infatti, la compagnia “rimedia” alla situazione senza incorrere in ulteriori perdite economiche, vista e considerata la disastrosa situazione finanziaria in cui versa per colpa del lockdown.

Le reazioni dei passeggeri, a questo proposito, si sono nettamente divise in due diversi fronti: da un lato, c’è chi si è accontentato del voucher programmando un altro viaggio (una soluzione che non è necessariamente da scartare, soprattutto per chi è abituato a viaggiare spesso e avrebbe comunque dovuto prenotare un nuovo volo); altre persone, invece, hanno preteso il legittimo rimborso in denaro del biglietto, lamentandosi per i disagi che stavano subendo.

Ed effettivamente c’è stato chi ha incontrato serie difficoltà nell’ottenere ciò che gli spettava di diritto, specialmente per quanto riguarda il rimborso Vueling con Paypal. Che la compagnia abbia delle difficoltà nell’elargire i rimborsi tramite questo circuito, del resto, non è certamente una novità di questo periodo. A tal proposito, t’invitiamo a leggere la furiosa recensione di una passeggera che, nel febbraio 2019 (quindi ben un anno prima dello scoppio della pandemia), si è scontrata con le difficoltà di Vueling nel pagare i rimborsi con Paypal.

Al di là di questa singola esperienza, che come tutte le recensioni su TripAdvisor non dev’essere presa per oro colato, è però opportuno chiedersi se e quanto il passeggero abbia il dovere di accettare il voucher al posto del rimborso.

Perché i voucher sono ingiusti?

Il voucher, di per sé, non costituirebbe un problema.

Questo perché tra i diritti di ogni compagnia aerea, Vueling compresa, figura quello di proporre al passeggero un buono di pari valore del biglietto al posto del rimborso in denaro. Il passeggero, da parte sua, ha il diritto di scegliere liberamente l’opzione che preferisce: se, cioè, approfittare del voucher o se esigere invece il normale rimborso del biglietto, che la compagnia è quindi tenuta a versargli.

I diritti del passeggero in materia di voli aerei sono infatti espressamente indicati nel Regolamento Europeo n°261/2004, che sancisce chiaramente l’irrinunciabilità del diritto al rimborso. Questo, almeno, fino al 30 aprile 2020. A partire da questa data è infatti entrato in vigore l’art. 88 – bis della legge n°27 del 24 aprile 2020, che ha di fatto messo le compagnie nella condizione di poter imporre il voucher, calpestando così i diritti dei passeggeri.

La questione è tutt’ora aperta, nonostante il Governo italiano abbia ricevuto una lettera dalla Commissione Europea nella quale gli veniva espressamente richiesto di rispettare quanto stabilito dalla Carta dei Diritti del Passeggero, valida per tutti gli stati europei, Italia inclusa. Questo perché, nel momento in cui prenoti un volo aereo con una qualsiasi compagnia europea, Vueling compresa, diventi automaticamente depositario di specifici diritti che ti spettano per legge.

Ecco quali sono i tuoi diritti come passeggero

In qualità di passeggero, come abbiamo già detto, godi di una serie di diritti espressamente indicati nella Carta dei Diritti del Passeggero, valida in tutta Europa. Più nello specifico, hai diritto a ricevere un’adeguata assistenza in aeroporto nel caso in cui il tuo volo sia in ritardo di più di due ore. Durante il tempo di attesa, infatti, il personale di terra della compagnia aerea dovrà offrirti gratuitamente:

  • buoni pasto e bevande per tutto il tempo dell’attesa;
  • 2 chiamate telefoniche, messaggi via fax o tramite posta elettronica;
  • alloggio, vitto e trasferimento da/verso l’aeroporto nel caso in cui l’attesa dovesse protrarsi per oltre un giorno.

Se il ritardo dovesse estendersi oltre le 3 ore, hai inoltre diritto a un risarcimento pecuniario calcolato in base alla lunghezza della tratta, mentre nel caso di un volo in ritardo di più di 5 ore, puoi chiedere direttamente il rimborso dell’intero biglietto.

Vueling Airbus A321

Se il tuo volo fosse del tutto cancellato, invece, hai diritto a essere ricollocato gratuitamente su un volo alternativo proposto dalla compagnia o, se lo preferisci, scelto direttamente da te sempre a titolo gratuito.

In alternativa, puoi anche scegliere di non partire procedendo direttamente con il rimborso del biglietto. In tutti questi casi, ad ogni modo, hai comunque diritto a ricevere un risarcimento calcolato in base ai chilometri della tratta. Una regola che vale anche per le situazioni  di overbooking (quando cioè la compagnia ti nega l’imbarco per aver erroneamente venduto un numero di biglietti superiore rispetto ai posti effettivamente disponibili).

Tutti i diritti che ti abbiamo fin qui elencato sono ovviamente validi in tutti quei casi in cui il disagio sia da attribuire a un evidente errore della compagnia aerea. Nel caso in cui tu abbia perso il volo per motivi personali, infatti, la compagnia viene automaticamente sollevata dall’obbligo di rimborsarti. In questi casi, tuttavia, hai comunque diritto a richiedere un rimborso a Vueling per le tasse aeroportuali: parliamo ovviamente di una cifra alquanto modica, ma che è comunque sempre meglio di niente.

A questo punto, potresti iniziare a sentirti leggermente confuso, nonché incapace di far fronte a una tale valanga d’informazioni. Se necessiti di ulteriori chiarimenti, t’invitiamo a visionare direttamente il sito web di Vueling, alla pagina che tratta degli imprevisti sul volo. In alternativa, puoi anche scegliere di risparmiarti la fatica e affidare la pratica direttamente a noi di Vacanza Rovinata, che saremo felici di portarla avanti al tuo posto.

Come ti aiutiamo a ottenere il rimborso con Vueling

Se vuoi essere certo di mantenere un adeguato controllo del rimborso Vueling che ti spetta di diritto, evitando di commettere errori dettati dall’inesperienza, puoi decidere di affidarti alla professionalità dei legali di Vacanza Rovinata. I nostri esperti sono infatti specializzati proprio nella risoluzione di problemi come il tuo e conoscono perfettamente i diritti che ti spettano in caso di ritardo o cancellazione del volo, perdita della coincidenza e imbarco negato per overbooking. Rivolgendoti a noi, pertanto, potrai essere certo di ottenere il tuo legittimo rimborso Vueling nel più breve tempo possibile, indipendentemente dal problema che ti ha spinto a richiederlo.

In caso di ritardo del volo

Se il tuo volo ha maturato un ritardo di almeno 3 ore, come ti abbiamo spiegato, ti spetta un risarcimento pecuniario che può variare dai 250 ai 600 euro e il cui importo esatto viene calcolato sulla base della tratta, in questo modo:

  • tratte inferiori o pari a 1500 Km = 250 euro di risarcimento;
  • tratte comprese tra i 1500 e i 3500 Km = 400 euro di risarcimento;
  • tratte superiori ai 3500 Km = 600 euro di risarcimento.

Ti ricordiamo che, per tutto il tempo dell’attesa del volo, hai diritto a ricevere una piena assistenza gratuita da parte degli operatori di terra e, nel caso in cui il tuo volo dovesse ritardare di oltre 5 ore, puoi rinunciare a imbarcarti e procedere direttamente con la richiesta di rimborso.

In caso di cancellazione del volo

Se il tuo volo viene invece cancellato, la compagnia è tenuta a trovarti un volo sostitutivo sul quale imbarcarti a titolo gratuito o, in alternativa, prenotarne direttamente un altro scelto da te, sempre senza farti pagare. Se, tuttavia, partire con un nuovo volo non ti sarebbe di alcun aiuto, hai diritto a rinunciare del tutto all’imbarco in cambio del rimborso del biglietto.

In aggiunta, anche in questo caso ti spetta lo stesso risarcimento del volo in ritardo, sempre calcolato nello stesso modo.

rimborso Vueling

Attenzione, però! Esistono due condizioni che sollevano Vueling dall’obbligo di risarcirti:

  • la prima si verifica nel momento in cui la compagnia ha provveduto ad avvisarti della cancellazione con almeno 14 giorni d’anticipo, proponendoti un volo alternativo entro 7 giorni dalla partenza;
  • la seconda, invece, riguarda tutti i casi di voli cancellati per circostanze eccezionali, che non dipendono dalla compagnia (scioperi del personale, condizioni meteo avverse, allarmi sanitari, ecc…).

In caso di perdita di volo in connessione

Nel caso in cui tu debba prendere due voli e il primo di essi dovesse ritardare o essere cancellato, facendoti così perdere la coincidenza, hai diritto anche in questo caso a ricevere tutta l’assistenza gratuita possibile mentre ti trovi a terra. Quanto al resto, invece, valgono le stesse regole del volo in ritardo/cancellato, con conseguente versamento del risarcimento e ricollocazione sul primo volo disponibile.

In caso di negato imbarco

Per quanto riguarda il già citato overbooking, vale a dire quella situazione per cui ti viene negato l’imbarco a causa di una vendita incontrollata dei biglietti, hai diritto a ricevere il consueto risarcimento sulla base della tratta che avresti dovuto percorrere, insieme alla possibilità di essere imbarcato gratuitamente su un altro volo.

A questo proposito, tuttavia, ti ricordiamo che se la compagnia dovesse sistemarti in una classe inferiore rispetto a quella che avevi scelto, hai diritto a ricevere anche un parziale rimborso del biglietto, calcolato anch’esso in base alla tratta che percorrerai. Più nello specifico:

  • tratte inferiori o pari a 1500 Km = rimborso del 30%;
  • tratte comprese tra i 1500 e i 3500 Km = rimborso del 50%;
  • tratte superiori ai 3500 Km = rimborso del 75%.

Come vedi, i dati che devi tenere a mente sono davvero tanti, motivo per cui la sensazione di confusione e smarrimento che stai provando è del tutto giustificata. Per tua fortuna, tuttavia, hai dalla tua parte noi di Vacanza Rovinata, che siamo qui apposta per aiutarti, specialmente in un periodo in cui, per colpa della diffusione del Coronavirus, la situazione si è fatta ancora più complicata.

In caso di bagaglio smarrito

È l’ufficio Lost & Found dell’aeroporto, la struttura a cui rivolgersi nel caso Vueling abbia smarrito il bagaglio. Qui, si dovrà riempire il modulo PIR (Property Irregularity Report) contenente la descrizione della propria valigia e l’indirizzo al quale farla arrivare.

Ciò non significa che il bagaglio ti verrà restituito subito, anzi Vueling potrebbe impiegare diversi giorni o potrebbe comunicarti di averlo smarrito: ciò significa che non avendo a disposizioni i tuoi beni personali dovrai provvedere a riacquistarli in parte.

Ovviamente ciò comporta che Vueling dovrà risarcirti, sempre grazie alle leggi a protezione del passeggero, di una somma di denaro che può arrivare anche ai € 1.400, ricordandoti però che avrai a disposizioni solo 21 giorni dalla definitiva perdita o ritardata consegna per presentare la domanda di rimborso a Vueling.

Come cambia il rimborso con Vueling dopo il Coronavirus

In seguito alla diffusione dell’epidemia da Covid-19, le pratiche di rimborso si sono fatte ancora più difficili da gestire, soprattutto in virtù della confusione che regna attualmente in merito alla questione del voucher, che ti abbiamo ampiamente illustrato.

Se vuoi sapere come chiedere il rimborso a Vueling dopo che il tuo volo è stato cancellato per colpa dell’epidemia, t’invitiamo a visionare il sito della compagnia nella pagina dedicata. In alternativa, puoi lasciar gestire l’intera faccenda ai legali di Vacanza Rovinata che, a titolo completamente gratuito, ti permetteranno di ottenere in tempi brevi quanto ti spetta per legge. A pagare la nostra parcella sarà infatti la compagnia aerea, mentre a te non chiederemo assolutamente nulla. Dunque non aspettare oltre e contattaci al più presto, compilando il modulo che trovi in fondo a questa pagina.

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