Ecco come i piloti recuperano tempo, quando il volo è in ritardo

Un volo in ritardo… e tu lì, a terra, ad aspettare sconsolato al gate!

Oppure peggio, sei a bordo e pensi alla coincidenza che perderai, al pranzo di lavoro che salterai.

Diciamolo, un volo che arriva in ritardo è sempre un disguido notevole e fastidioso per chi lo vive sulla propria pelle.

Ma devi ricordare che se a te crea problemi, il ritardo dell’aereo ne crea molti di più al pilota che infatti – se può e dove può – tenta sempre di recuperare.

Volo in ritardo: non è colpa del pilota

È sempre automatico e istintivo prendersela con “chi guida” quando c’è un ritardo.

Ma i piloti degli aerei odiano quanto te i problemi che impediscono loro di rispettare un orario.

Il ritardo non è quasi mai colpa del pilota: nel 90% dei casi è colpa di guasti all’aeromobile, eventi climatici inaspettati, oppure di scioperi, o ancora di problemi di affollamento della pista, o ancora di disguidi della torre di controllo. Insomma, il pilota è vittima come lo sei tu.

E non è quello da biasimare ma da ammirare, perché spesso è grazie alla sua abilità che si “recupera in volo” e si riesce ad arrivare in orario nonostante tutto.

Ecco come i piloti recuperano tempo, quando il volo è in ritardo

Come fa il pilota a recuperare un volo in ritardo?

Per recuperare sul tempo mentre si vola, molte mosse “furbe” sono anche al limite della legalità consentita da chi opera in aeronautica. Ma un bravo pilota sa come risolvere il problema senza infrangere alcuna legge e se impari quali sono i criteri con cui lo fa potrai capire anche tu quando è davvero il caso di regalargli un applauso!

Dopo aver calcolato bene la potenza dei venti e il livello di carburante, un pilota può domandare di passare su una rotta diversa ma più breve per raggiungere la destinazione prevista in tempo. Le rotte non sono sempre obbligatorie e se non intralciano altri voli possono essere cambiate in corso d’opera, magari scegliendo – appunto – quella con il vento a favore o con minor distanza.

Questa è una delle mosse migliori che un pilota può fare per recuperare il ritardo nei voli a lunga percorrenza, come quelli intercontinentali ad esempio. Ma per i voli più brevi?

In quei casi il problema è più complesso perché l’aereo non può avere molto spazio di manovra e non può passare su altre rotte in pochi minuti. Deve invece puntare sull’aumento di velocità ma deve farlo con un ragionamento attento che solo un pilota esperto può fare.

Se l’aereo aumenta la velocità brucia molto più carburante e dunque va valutata molto bene questa possibilità. Tra l’altro, un sacrificio simile porterebbe al massimo tre o cinque minuti di recupero che non sempre sono abbastanza.

Se un aereo è in ritardo, quindi, si può solo sperare che il pilota sia bravo e saggio quanto basta per tentare queste mosse. Ma in ogni caso, sono le uniche due mosse “legali” consentite. Inutile quindi attaccarlo o dare a lui la colpa. “Recuperare in volo” è una frase che in gergo aeronautico significa “faremo di tutto per risolvere il problema” e questo ti deve bastare come certezza. Per i miracoli ci sarà tempo in futuro.

Se hai subito un ritardo aereo e ti stai chiedendo se hai diritto a qualche rimborso o risarcimento per il disagio subito, rivolgiti a noi di VacanzaRovinata.it… valuteremo il tuo caso, effettueremo tutti i controlli necessari per verificare se sussistono i presupposti risarcitori e ci occuperemo per te di svolgere tutte le procedure necessarie al conseguimento di un adeguato ristoro per i disagi subiti.