Ti sei preparato per la tua vacanza o il tuo viaggio di lavoro, sei arrivato in aeroporto in tempo per imbarcare i bagagli e salire sull’aereo, ma hai trovato un gran subbuglio e i voli bloccati.

Cosa sta succedendo? Potrebbe essere in atto uno sciopero dei controllori di volo.
Questa situazione comporta inevitabilmente dei ritardi sulle partenze o, addirittura, delle vere e proprie cancellazioni dei voli. E, cosa peggiore, è che spesso questo evento rientra tra le circostanze eccezionali che sollevano la compagnia aerea dalla responsabilità dell’accaduto.
Infatti, lo sciopero dei controllori di volo è una delle circostanze alle quali spesso le compagnie aeree ricorrono per giustificare la cancellazione dei voli o la ritardata partenza e quindi il mancato rimborso nei confronti dei passeggeri.
È sempre così? Non proprio, perché ci sono dei casi in cui hai diritto al rimborso o al risarcimento anche se si è verificato uno sciopero e a tutelarti è la normativa comunitaria.
Ma cerchiamo di comprendere meglio qual è il ruolo dei controllori di volo, perché in caso di un loro sciopero si genera uno stravolgimento del traffico aereo, quali sono i diritti dei passeggeri e gli obblighi di assistenza in capo alle compagnie aeree e quando ti spetta il rimborso per volo cancellato.
Scioperi controllori di volo 2025
In questa sezione sono indicati gli ultimi scioperi dei controllori di volo che hanno comportato ritardi aerei o la cancellazione di voli sulle tratte nazionali italiane ed europee.
Se anche il volo è stato cancellato a causa di uno di questi scioperi non devi preoccuparti. Hai diritto al rimborso per il disagio che hai vissuto e noi possiamo aiutarti ad ottenerlo gratuitamente.
Sciopero controllori di volo del 5 febbraio 2025: voli cancellati e diritti dei passeggeri al rimborso
E’ stato indetto per la giornata di mercoledì 5 febbraio 2024 un nuovo sciopero dei controllori di volo della società ENAV della durata di 4 ore, dalle 13:00 alle 17:00.
Molti si prevedono saranno i voli cancellati ed i ritardi aerei a causa di tale sciopero che andrà ad aggiungersi ad altri scioperi indetti per la stessa data:
- Sciopero nazionale del personale delle aziende di handling associate ad Assohandlers che avrà una durata di 24 ore, coinvolgendo il personale addetto ai servizi di assistenza a terra negli aeroporti;
- Sciopero del personale SEA Prime all’aeroporto di Milano Linate che interesserà il personale operante presso tale scalo per 4 ore, dalle 12:00 alle 16:00.
Sul sito dell’Ente nazionale per l’Aviazione Civile è consultabile la sezione Voli garantiti in caso di sciopero che riporta l’elenco dei voli garantiti previsti per legge per effettuare i servizi pubblici essenziali, in aggiunta ai voli di Stato, militari, emergenza, sanitari, umanitari e di soccorso.
Risultano garantiti ad esempio tutti i voli, inclusi i voli charter, schedulati in partenza nelle fasce orarie protette 7.00/10.00 e 18.00/21.00; tutti i voli charter da/per le isole regolarmente autorizzati o notificati anteriormente alla data di proclamazione dello sciopero; i voli di collegamento con le isole con unica frequenza giornaliera; i voli nazionali in corso al momento dell’inizio dello sciopero; la partenza di tutti i voli schedulati in orari antecedenti inizio astensione e ritardati per cause indipendenti dalla volontà delle parti e l’arrivo a destinazione negli aeroporti nazionali dei voli internazionali con orario stimato non oltre trenta minuti primi dall’inizio dello sciopero stesso.
Molte compagnie aeree quali ad esempio Wizz Air, Vueling e Volotea, al fine di contenere i disagi, hanno inoltrato ai passeggeri informazioni preventive circa i voli cancellati a causa dello sciopero.
Raccomandiamo quindi a tutti i passeggeri in viaggio di leggere attentamente questo nostro articolo per conoscere pienamente i propri diritti e le modalità per ottenere gratuitamente con noi una celere tutela qualora la compagnia aerea non dovesse offrire l’assistenza necessaria ed i dovuti rimborsi.
Sciopero controllori di volo francesi del 11, 12, e 13 giugno 2024: voli cancellati e diritti dei passeggeri al rimborso
Si preannunciano giornate di vero caos negli aeroporti quelle dell’ 11, 12 e 13 giugno a causa dello sciopero dei controllori di volo francesi presso l’aeroporto di Parigi Orly.
Come sempre accade, i ricorrenti scioperi dei controllori di volo francesi possono comportare la cancellazione dei voli e la ritardata partenza degli stessi non solo negli aeroporti francesi bensì per tutti quei voli che attraversano il territorio francese, diretti magari verso altre destinazioni dell’Unione Europea.
Ryanair ha infatti sollecitato l’intervento della Commissione europea al fine di preservare la libera circolazione delle persone proteggendo i sorvoli sullo spazio aereo francese. Centinaia di migliaia di passeggeri delle compagnie aeree continuano a subire disagi aerei a causa dei ripetuti scioperi dell’ATC francese, un problema che potrebbe essere facilmente risolto con l’intervento della Commissione europea per proteggere i sorvoli quando l’ATC dei singoli Stati membri sciopera, come già accade in Grecia e in Italia.
A causa di tale sciopero, si prevede che rilevanti saranno i disagi per tutti quei passeggeri che rischiano di vedere la serenità del proprio volo compromessa da probabili ritardi o cancellazioni.
Raccomandiamo quindi a tutti i passeggeri in viaggio di leggere attentamente questo nostro articolo per conoscere pienamente i propri diritti e le modalità per ottenere gratuitamente con noi una celere tutela qualora la compagnia aerea non dovesse offrire l’assistenza necessaria ed i dovuti rimborsi.
Chi sono i controllori di volo?
I controllori di volo, o meglio, i “controllori del traffico aereo”, sono professionisti che svolgono il delicato compito di coordinare i movimenti dei voli che quotidianamente partono per connettere tra di loro le varie parti del globo.
Quello del controllore di volo è generalmente considerato un lavoro molto stressante poiché comporta elevate responsabilità e la necessità di prendere giornalmente importanti decisioni in tempo reale finalizzate al mantenimento di un sicuro, spedito e ordinato flusso del traffico aereo.
Perché in caso di sciopero dei controllori di volo vengono cancellati i voli?
Lo sciopero dei controllori di volo comporta molto spesso la necessità di ritardare la partenza dei voli o, addirittura, di cancellarli.
La mancanza di gestione del traffico sullo spazio aereo non presidiato dai controllori di volo, costringe gli aerei che dovrebbero sorvolare il paese a trovare nuove vie ove transitare con conseguente allungamento delle rotte, accumulo di ritardi negli arrivi a destinazione e stravolgimento della originaria programmazione dei voli.
Spesso accade poi che, non risultando possibile reperire nuovi settori ove transitare, essendo questi già al limite della capacità, gli aerei rimangano a terra, con conseguente cancellazione dei voli fino a quando non si libera spazio sufficiente.
Sciopero dei controllori e voli cancellati Ryanair lancia una petizione
A causa dei frequenti scioperi dei controllori francesi, Ryanair si appella direttamente alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, chiedendo un intervento che eviti ulteriori interruzioni dei voli in Europa.
Dall’inizio degli scioperi, Ryanair ha visto l’interruzione di oltre 4.000 voli, che non sono diretti o provenienti dalla Francia, con un impatto su oltre 800.000 passeggeri. La maggior parte di questi voli, circa 1.750, sono stati effettuati da e verso la Spagna, mentre l’Irlanda ne ha registrati circa 200.
Ryanair ha quindi lanciato una petizione, sottoscrivibile a questo LINK, che conta già un milione di firme per chiedere alla Commissione Europea di affrontare il problema dei controllori di volo francesi che disturbano i voli da e per gli altri Paesi dell’Unione europea.
Come posso verificare se il mio volo è stato cancellato per sciopero dei controllori di volo?
Al fine di evitare brutte sorprese, consigliamo ai passeggeri di controllare, prima di recarsi in aeroporto, il sito del Ministero dei Trasporti il quale fornisce un aggiornato elenco dei principali scioperi nazionali cliccando qui.
Nel dubbio consigliamo di contattare direttamente la compagnia aerea on line o telefonicamente per chiedere un aggiornamento riguardo lo stato del volo.
Inoltre sul sito dall’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) è possibile leggere la regolamentazione completa sullo sciopero aereo e conoscere quali sono i voli che partiranno regolarmente oltre a quelli garantiti per legge durante le fasce orarie di tutela, dalle ore 7 alle 10 e dalle ore 18 alle 21.
In caso di sciopero dei controllori di volo il passeggero ha diritto a ricevere assistenza o un rimborso?

L’atteggiamento delle compagnie aeree, che già subiscono un grave danno economico a causa dello stravolgimento dei propri voli, in caso di volo cancellato per sciopero dei controllori di volo è quello di negare al passeggero qualsiasi richiesta di rimborso, appellandosi appunto al fatto che quella dello sciopero dei controllori di volo è una delle circostanze eccezionali che esonera la compagnia aerea da responsabilità in caso di cancellazione del volo o di ritardata partenza.
La verità è che la cancellazione del volo o il ritardo aereo per sciopero dei controllori di volo esonera la compagnia aerea soltanto dal pagamento della compensazione pecuniaria, ma non dall’obbligo di fornire adeguata assistenza ai passeggeri a terra già dopo le prime 2 ore di attesa.
A essere tutelati sono i viaggiatori di:
- Voli in partenza da un aeroporto dell’UE;
- Voli in partenza da un aeroporto extracomunitario e diretti verso un aeroporto dell’UE.
Sono previsti per legge precisi obblighi in capo alle compagnie aeree le quali, anche nel corso di uno sciopero dei controllori di volo, sono tenute a prestare al passeggero rimasto coinvolto nella cancellazione o nella ritardata partenza del volo un’adeguata assistenza durante tutto il periodo di forzata permanenza in aeroporto e precisamente:
- la compagnia aerea deve garantire al passeggero la possibilità di ripartire con volo successivo non appena possibile;
- la compagnia aerea dovrà offrire al passeggero, per tutta il periodo dell’attesa pasti, bevande, sistemazione in albergo se necessaria, trasferimenti da e per l’aeroporto all’occorrenza a mezzo taxi o autobus, due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail;
- la compagnia aerea dovrà eventualmente rimborsare integralmente il costo sostenuto per l’acquisto del biglietto al passeggero, qualora non fosse possibile reperire voli alternativi per raggiungere la destinazione in tempi ragionevoli o qualora il passeggero volesse rinunziare alla partenza.
Cosa devo fare se nel caso di sciopero dei controllori di volo la compagnia non dovesse fornirmi assistenza?
Qualora, come spesso accade in tali circostanze, la compagnia dovesse abbandonare il passeggero in aeroporto senza fornirgli alcuna informazione né adeguata assistenza, il passeggero sarà dunque tenuto a fare da sé e quindi a prenotare a proprie spese altro volo disponibile (anche se operato da diversa compagnia aerea) per raggiungere la destinazione, trovarsi all’occorrenza un albergo nel quale pernottare e, sempre di tasca propria, provvedere alle spese necessarie per cibo e bevande facendo attenzione a raccogliere e non perdere tutta la documentazione fiscale e non- comprovante tali spese.
In tali casi la compagnia sarà tenuta poi successivamente al rimborso di tutte le spese che il passeggero è stato costretto a sostenere a causa della mancata assistenza. Purché le spese siano documentate, quindi vengano conservati per poter essere mostrati tutti gli scontrini e le ricevute.
E per quanto riguarda la compensazione pecuniaria?
Abbiamo detto che generalmente le compagnie aeree, in caso di sciopero dei controllori di volo, non sono tenute al pagamento della compensazione pecuniaria. Questo è vero se hanno avvisato per tempo i passeggeri del disguido o se il disservizio è stato veramente un evento eccezionale e fuori dal loro controllo.
Tuttavia, potrebbe capitare che il tuo volo non rientrasse nella fascia oraria interessata dallo sciopero ma che sia stato ugualmente cancellato o spostato. In questo caso, la compagnia aerea è responsabile della cancellazione o del ritardo ed è tenuta al rimborso del biglietto aereo.
Se il tuo volo ha subito un ritardo di oltre 5 ore rispetto all’orario originariamente stabilito, hai diritto al rimborso per volo in ritardo. Se, invece, ha accumulato un ritardo fra le 3 e le 5 ore, hai diritto a un risarcimento di importo variabile in base alla tratta:
- 250 euro per tratte brevi inferiori ai 1.500 km;
- 400 euro per tratte medie tra i 1.500 e i 3.500 km;
- 600 euro per tratte lunghe oltre i 3.500 km.
Ovviamente, se la compagnia aerea riesce a dimostrare che il ritardo o la cancellazione sono stati necessari a causa dello sciopero, non ti spetterà alcun indennizzo.
Come ottenere il rimborso in caso di volo cancellato e ritardo aereo per sciopero dei controllori di volo?
Ottenere dalla compagnia aerea il rimborso in caso di volo cancellato o ritardato per sciopero dei controllori di volo può rivelarsi alquanto difficile se si considera il fatto che tale circostanza eccezionale costituisce una grave perdita economica per la compagnia aerea la quale tenterà di negare o ridurre il più possibile i rimborsi dovuti per legge ai passeggeri.
Vacanza Rovinata con il suo team di esperti del settore, valutata la sussistenza dei presupposti, ti aiuterà quindi a superare tutti gli ostacoli frapposti dalla compagnia aerea ed a farti ottenere velocemente il rimborso delle spese da te sostenute a causa della mancata assistenza ricevuta in occasione della cancellazione del volo o del ritardo accumulato dal volo per sciopero, senza dover sostenere alcuna spesa.
A differenza degli altri, Vacanza Rovinata non ti chiederà alcun anticipo di spesa, né tratterà alcuna percentuale dal rimborso a te dovuto per il volo cancellato o ritardato per sciopero e questo sia in caso di esito positivo dell’azione, sia in caso di esito negativo. Infatti, sarà la stessa compagnia aerea a corrispondere ai nostri professionisti il compenso per l’attività legale prestata.
L’obiettivo di Vacanza Rovinata è quello di semplificare la vita ai passeggeri rimasti vittima di un volo cancellato o in ritardo per sciopero garantendo loro il pieno rispetto dei propri diritti sino all’effettivo conseguimento quindi del rimborso di tutte le spese sostenute
