Se hai deciso di chiedere un rimborso a United Airlines, evidentemente il tuo viaggio negli Stati Uniti non è andato come avevi previsto.

Del resto, nel momento in cui si prenota un volo, l’imprevisto è sempre dietro l’angolo e può rivelarsi più o meno pesante a seconda dei casi. Un ritardo aereo, per quanto seccante, è probabilmente il disagio meno grave che ti possa capitare, quantomeno paragonato al volo cancellato e all’overbooking, la beffa per antonomasia.
Questi imprevisti, da sempre presenti nel mondo delle compagnie aeree, hanno subito una vera e propria impennata a partire dallo scorso anno, quando il settore è stato pesantemente condizionato dalla diffusione del Covid-19.
Quello del volo annullato si è dunque trasformato da semplice imprevisto a vera e propria quotidianità, in quanto le compagnie aeree si sono viste costrette a sospendere momentaneamente tutti i loro voli, procurando pensati disagi tanto ai passeggeri quanto a sé stesse.
Se il tuo volo è stato annullato per colpa del Coronavirus, puoi consolarti pensando di essere solo uno dei numerosi passeggeri alle prese con questo disagio. D’altro canto, proprio il fatto di essere in buona compagnia rappresenta anche uno svantaggio, in quanto non sarà affatto facile ottenere l’attenzione di United Airlines.
Per tua fortuna, noi di Vacanza Rovinata siamo qui proprio per aiutarti a risolvere questo problema e lo faremo potenziando le tue conoscenze fino a renderti perfettamente edotto sull’argomento rimborso. Quindi, bando alle ciance, e iniziamo subito con lo spiegarti brevemente chi è la nota compagnia statunitense cui ti sei rivolto per effettuare la tua prenotazione.
Chi è United Airlines
United Airlines è una compagnia aerea maggiore degli Stati Uniti d’America, i cui hub principali sono situati presso gli aeroporti di Denver e Whashington DC. Stando ai dati del 2017, è la quarta compagnia mondiale per numero di passeggeri trasportati e la terza per numero di passeggeri trasportati al chilometro, nonché per le dimensioni della sua flotta. I suoi aerei, infatti, raggiungono 60 differenti Paesi sparsi in tutto il mondo.
Fondata dal pioniere dell’aviazione William Boeing, ideatore dell’omonima tipologia di aereo, United Airlines effettua il suo primo volo nel lontano 28 marzo 1931. Due anni dopo, nel 1933, la compagnia introduce tra i propri velivoli anche il Boeing 247: grazie a questo nuovo mezzo, i passeggeri possono volare nel territorio degli Stati Uniti senza dover effettuare soste notturne o cambiare aereo.
Il Boeing 247 diviene ben presto protagonista anche di un fatto misterioso: nella notte del 10 ottobre 1933, uno di questi velivoli esplode a mezz’aria e si schianta nei pressi di Chesterton, nello stato dell’Indiana, uccidendo tutte e sette le persone che erano a bordo. Questo incidente passa alla storia come il primo vero caso di sabotaggio aereo, rimanendo fino ad oggi senza alcuna spiegazione né colpevole.
Un altro episodio storico significativo che vede protagonista la compagnia riguarda il celebre attentato dell’11 settembre 2001: due degli aerei dirottati erano infatti di proprietà della United Airlines che, nel corso degli anni successivi, procede comunque con la sua imponente espansione. Attualmente, stando ai dati del gennaio 2021, la compagnia possiede una flotta composta da ben 823 aerei. Una quantità davvero impressionante, della quale però sappiamo che a te non importa nulla, in quanto l’unico aereo di tuo interesse è quello che avevi prenotato e che non si è comportato come avrebbe dovuto.
Tornando per un attimo al discorso che abbiamo affrontato nell’introduzione, se la tua intenzione è quella di chiedere a United Airlines un rimborso per Coronavirus, devi prepararti ad affrontare una dura concorrenza, composta da migliaia di altri passeggeri che, proprio come te, sono vittima dei numerosi voli cancellati da United Airlines.
Quello che dovresti fare, in teoria, è recarti su questa pagina e seguire le istruzioni che ti vengono fornite dalla compagnia. Si tratta ovviamente di istruzioni in lingua inglese, che ti spiegano qual è la politica di United Airlines in merito ai rimborsi dei voli cancellati per colpa del Covid-19.
I problemi che si pongono, tuttavia, sono due: il primo è ovviamente di carattere linguistico, in quanto per avere qualche chance di successo devi essere certo di padroneggiare l’inglese a livello tecnico, riuscendo così a comunicare con gli addetti di United Airlines senza problemi né fraintendimenti.
Il secondo problema riguarda invece l’attesa infinita che ti si prospetta prima di riuscire a ricevere una risposta, in quanto la compagnia deve far fronte a una mole impressionante di richieste e non è affatto detto che riesca a elaborare la tua per tempo.
Il nostro consiglio, pertanto, è quello di lasciar perdere questo sistema macchinoso e scarsamente risolutivo, rivolgendoti invece ai legali di Vacanza Rovinata. In questo modo non dovrai vedertela né con barriere linguistiche, né con un esercito di passeggeri infuriati disposti a tutto pur di farsi ascoltare.
Oltretutto, prima d’intraprendere una tale crociata, dovresti quantomeno conoscere con precisione quelli che sono i tuoi diritti, vale a dire che tipo di rimborso ti spetta (SE ti spetta) in caso di volo cancellato, in ritardo o di overbooking.
Come chiedere un rimborso in caso di volo cancellato, aereo in ritardo e overbooking ad United Airlines

Quando si parla di disagio aereo, ci si riferisce solitamente a una di queste tre situazioni:
- la cancellazione improvvisa del volo;
- un ritardo di almeno 2 ore
- l’imbarco negato per overbooking.
Ciascuno di questi accadimenti ti dà diritto di ricevere, per legge, un risarcimento pecuniario da parte di United Airlines, a titolo di compensazione per i disagi che hai dovuto subire.
Tale indennizzo può variare da un minimo di 250 a un massimo di 600 euro, a seconda della tratta percorsa. Per poterlo richiedere nella maniera corretta, tuttavia, devi conoscere con precisione l’iter burocratico che la compagnia aerea è tenuta a seguire in queste situazioni e regolarti di conseguenza.
Quando un volo viene improvvisamente cancellato, infatti, come prima cosa te ne verrà offerto o un altro o ti verrà proposto di prenotarne uno sostitutivo sul momento, in entrambi i casi a titolo gratuito.
Accettare o meno quest’opzione dipende esclusivamente da te: se decidi d’imbarcarti sul nuovo volo, infatti, avrai diritto al già citato risarcimento calcolato in base alla tratta; se ritieni invece che tale soluzione non faccia al caso tuo, sei libero di rimanere a terra e ottenere l’intero rimborso del biglietto.
Lo stesso trattamento viene applicato anche nel caso d’imbarco negato per overbooking. Questo spiacevole accadimento si verifica nel momento in cui la compagnia vende un numero di biglietti superiore ai posti effettivamente disponibili, con il risultato di vederti negare l’imbarco al momento del check in.
Anche in questo caso, pertanto, ti verrà data la possibilità d’imbarcarti su un volo sostitutivo e di essere risarcito sulla base della tratta; o, in alternativa, di rinunciare al viaggio e farti rimborsare il biglietto.
Leggermente diverso è invece il caso del ritardo aereo, dove le tempistiche giocano un ruolo fondamentale. Per parlare di ritardo vero e proprio, infatti, esso deve necessariamente protrarsi oltre le 2 ore: questo perché le leggi europee tutelano esclusivamente i passeggeri vittime di un ritardo di tale entità, al di sotto della quale non è prevista alcuna forma di protezione. Un’attesa di almeno di 2 ore ti dà infatti il diritto di godere di una serie di servizi gratuiti offerti dal personale di terra, che sono:
- pasti e bevande per l’intera durata dell’attesa in aeroporto;
- un’adeguata sistemazione in albergo, con trasporto da e per l’aeroporto, nel caso in cui il ritardo dovesse protrarsi fino al giorno successivo;
- la possibilità di effettuare due telefonate o inviare messaggi tramite fax, telex e mail.
Se il ritardo dovesse protrarsi ulteriormente, arrivando a superare le 3 ore, oltre a quanto elencato hai diritto anche al consueto risarcimento pecuniario calcolato sulla base della tratta. Se poi le tempistiche dovessero perdurare ulteriormente e superare le 5 ore, puoi anche decidere di non attendere oltre, rinunciare al viaggio e farti rimborsare il biglietto.
Le regole che ti abbiamo sin qui elencato valgono per tutte le compagnie che organizzano voli dall’Europa, United Airlines inclusa.
A stabilirlo è il Regolamento Europeo 261/2004 che, oltre a tutelare i passeggeri, garantisce anche i diritti delle compagnie aeree, calcolando l’esatto importo che ti devono versare e prevedendo al contempo una serie d’importanti eccezioni che le sollevano dall’obbligo di risarcirti.
A quanto ammonta il rimborso di United Airlines
Nel momento in cui decidi di esercitare i tuoi diritti con United Airlines, sia che si tratti di una richiesta di rimborso per volo cancellato, sia di un rimborso per aereo in ritardo, è di fondamentale importanza che tu sappia già quanto la compagnia è tenuta a versarti. Conoscere con precisione quali sono i propri diritti, infatti, è il modo migliore per ottenerli.
Se parliamo di rimborso vero e proprio, di fatto non esiste un valore specifico. Questo perché, come dovresti ormai aver capito, il rimborso altro non è se non la restituzione dei soldi che hai speso per il biglietto: una cifra che puoi conoscere soltanto tu.
Diverso è invece il caso del risarcimento che, essendo calcolato sulla base della tratta, prevede delle cifre specifiche. Come ti abbiamo già spiegato, questo tipo d’indennizzo può variare da un minimo di 250 a un massimo di 600 euro ma, per conoscere il suo esatto ammontare, devi tenere a mente questo schema:
- tratte inferiori o pari a 1500 Km = 250 euro di risarcimento;
- tratte comprese tra i 1500 e i 3500 Km = 400 euro di risarcimento;
- tratte superiori ai 3500 Km = 600 euro di risarcimento.
Oltre a quanto ti abbiamo elencato finora, esiste un caso specifico che ti dà diritto a ricevere un ulteriore rimborso parziale del biglietto, calcolato anch’esso in base alla tratta percorsa.
Ciò avviene nel momento in cui accetti d’imbarcarti sul volo sostitutivo, venendo però sistemato in una classe inferiore rispetto a quella che avevi prenotato. In questo caso, infatti, la compagnia è tenuta a risarcirti parzialmente secondo questo schema:
- tratte inferiori o pari a 1500 Km = rimborso del 30%;
- tratte comprese tra i 1500 e i 3500 Km = rimborso del 50%;
- tratte superiori ai 3500 Km = rimborso del 75%.
Tenere a mente tutte queste nozioni, per quanto faticoso, è di fondamentale importanza se non vuoi rischiare d’incappare in qualche tiro mancino da parte della compagnia. D’altro canto, la legge non è sempre dalla tua parte e, come ti abbiamo già detto, esistono delle particolari eccezioni che sollevano la compagnia aerea da qualsiasi obbligo nei tuoi riguardi.
Quando non hai diritto al rimborso con United Airlines
Vi sono dei casi particolari che sollevano la compagnia dall’obbligo di risarcirti. Ciò avviene, per la precisione, quando si verificano due precise circostanze:
- la prima riguarda specificatamente il volo cancellato che, per poterti dare diritto al risarcimento, dev’essere annullato in maniera improvvisa e inaspettata. Se la compagnia riuscisse infatti ad avvisarti della cancellazione in un periodo compreso tra i 14 e i 7 giorni prima della partenza, procurandoti al contempo un volo alternativo con arrivo a destinazione in un orario simile a quello del volo originario, allora non avresti più alcun diritto di essere risarcito;
- la seconda circostanza si applica invece a qualsiasi tipo di disagio aereo e riguarda le cosiddette “circostanze eccezionali”. Si tratta di accadimenti imprevedibili che esulano dalla volontà della compagnia e che rendono nulla la sicurezza del volo, provocando di conseguenza la sua cancellazione o un suo massiccio ritardo. Appartengono a questa categoria eventi quali: scioperi del personale, condizioni di maltempo, allarmi sanitari, intemperanze politiche, ecc.
Se sei vittima di uno dei casi sopracitati, pertanto, puoi dire addio al tuo risarcimento, ripiegando tutt’al più sul rimborso del biglietto: a patto naturalmente di rinunciare del tutto al viaggio.
Nel caso di United Airlines, inoltre, devi tenere a mente un’altra cosa molto importante: trattandosi di una compagnia americana, è tenuta a osservare le leggi europee solo per i voli in partenza dagli aeroporti europei. Per tutti i viaggi che si svolgono al di fuori dall’Europa o per quelli che partono da una località extra europea, invece, tali leggi non possono essere applicabili.
Cosa ti serve per richiedere il rimborso alla compagnia USA

Per poter aver diritto al rimborso con United Airlines, è necessario che tu sia munito di tutti i documenti del caso, che sono:
- un biglietto che attesti l’avvenuta prenotazione;
- la carta d’imbarco;
- tutti gli eventuali scontrini relativi alle spese sostenute per colpa del disagio che la compagnia ti ha procurato.
In questo modo, infatti, potrai contare su prove tangibili in grado di attestare in maniera inoppugnabile quanto sei stato costretto a subire e partirai senz’altro avvantaggiato. Se, oltre che partire avvantaggiato, vuoi anche finire vincente, ti resta solo un’ultima cosa da fare: chiedere l’assistenza di Vacanza Rovinata.
Con Vacanza Rovinata il rimborso da United Airlines lo ottieni gratuitamente
Affidare la tua richiesta di rimborso ai legali di Vacanza Rovinata ti dà un duplice vantaggio: da un lato, potrai contare su professionisti seri e preparati, esperti nel trattare con le compagnie aeree; dall’altro lato, potrai ottenere quanto ti spetta per legge senza sborsare un soldo.
Non ci credi? Ti capiamo perfettamente. Nel nostro settore sono molti gli studi di avvocati che si approfittano della disperazione dei propri clienti i quali, pur di riavere indietro i propri soldi, arrivano paradossalmente a spenderli tutti in parcelle legali.
La politica della nostra azienda, invece, va in tutt’altra direzione, in quanto riteniamo che a pagarci debba essere lo stesso ente che ti ha procurato il disagio: la compagnia aerea. Quando verrà il momento di chiedere il conto, infatti, non verremo da te, ma andremo da chi ti ha messo in questa brutta situazione, così che paghi fino in fondo. Tu, nel frattempo, sarai impegnato a goderti i soldi del tuo rimborso/risarcimento.
Ti senti più tranquillo ora? Se la risposta è sì, non devi fare altro che compilare il modulo che trovi in fondo a questa pagina e attendere la risposta dei nostri legali, che ti arriverà nel giro di brevissimo. Se vuoi ulteriori conferme circa la nostra professionalità, t’invitiamo a visionare le recensioni dei nostri clienti soddisfatti, tra le quali molto presto potrebbe figurare anche la tua!
