Non ci capita solo di aiutare le persone a ottenere il rimborso per un volo cancellato, in ritardo ecc…

Molti passeggeri ci contattano per aiutarli ad ottenere il rimborso del loro volo cancellato per via del maltempo.
Se anche tu hai intenzione di chiedere un rimborso del volo per maltempo (neve, vento o forte pioggia) significa che il tuo viaggio è stato guastato da un agente atmosferico avverso, a causa del quale l’aereo che avevi prenotato non è nemmeno decollato o è arrivato in forte ritardo.
Possiamo immaginare facilmente come ti senti in questo momento: hai programmato un viaggio nei minimi dettagli e vederselo rovinare all’ultimo minuto per colpa di una grandinata improvvisa o di un forte vento non è certamente piacevole, ma devi tenere presente che in ballo c’è la tua salvaguardia e quella di tutti gli altri passeggeri.
Un tempo atmosferico avverso, infatti, vanifica la sicurezza del volo, costringendo così gli operatori ad annullarlo del tutto.
Ciò detto, questo non li esime certo dal rimborsarti, a maggior ragione se l’imprevisto ti ha costretto a rinunciare completamente al viaggio.
Ottenere un rimborso per maltempo, tuttavia, non è affatto facile, in quanto si tratta di un campo molto insidioso. Noi di Vacanza Rovinata siamo in grado di farti ottenere quanto ti spetta di diritto nei tempi previsti dalla legge e in maniera assolutamente gratuita.
Affidarti alla nostra professionalità ti eviterà di commettere errori dettati dall’inesperienza ma, soprattutto, potrai scongiurare potenziali truffe da parte delle compagnie aeree.
Lo sai che molte di loro usano il maltempo come banale scusa per motivare i loro errori? Lo sai che, così facendo, ti precludono la possibilità di essere risarcito? Queste sono soltanto due delle innumerevoli trappole in cui rischi di cadere se deciderai di muoverti da solo nel mondo spietato dei disagi aerei. Ti conviene? Riteniamo di no e, per dimostrartelo, vogliamo spiegarti nel dettaglio cosa comporta la richiesta del rimborso di un volo cancellato per maltempo.
Maltempo e voli cancellati: cosa c’è dietro?
Ma cosa si nasconde dietro queste cancellazioni?
Vediamo insieme alcune delle ragioni più comuni:
- Temporali e Fulmini: Sai quando il cielo si scurisce e i fulmini iniziano a brillare? Ebbene, in quelle condizioni, far volare un aereo non è proprio una buona idea. Meglio rimandare il volo!
- Scioperi nel Settore Aereo: A volte, il personale aeroportuale decide di incrociare le braccia per rivendicare i propri diritti. In quei giorni, meglio controllare due volte lo stato del volo.
- Situazioni Politiche Instabili: Se in un paese ci sono problemi politici o attacchi, le compagnie aeree preferiscono non rischiare e cancellano i voli.
- Malattie Improvvise: Immagina di stare per imbarcarti e qualcuno si sente male. In questi casi, la sicurezza viene prima di tutto, e il volo potrebbe essere ritardato o cancellato.
- Code e Problemi in Aeroporto: A volte, l’aeroporto è così affollato che diventa impossibile rispettare gli orari. Oppure, magari, la pista è chiusa per lavori. Che sfortuna!
- Eruzioni Vulcaniche: Sembra una cosa da film, ma è vero! Se un vulcano erutta, le ceneri possono essere pericolose per gli aerei, e i voli vengono cancellati.
- Collisioni con Uccelli: Gli uccelli possono essere un vero problema per gli aerei, specialmente durante il decollo. Se succede, meglio controllare e, se necessario, cancellare il volo.
- Passeggeri Indisciplinati: A volte, un passeggero ubriaco o troppo agitato può causare problemi a bordo. In questi casi, la compagnia potrebbe decidere di non farlo salire, ritardando o cancellando il volo.
Ricorda, se il tuo volo viene cancellato per una di queste ragioni, la compagnia aerea potrebbe non essere obbligata a rimborsarti. Nel prossimo capitolo ti spieghiamo perché.
Quali sono i tuoi diritti se una compagnia cancella il tuo volo per maltempo (neve, pioggia o forte vento)?

Iniziamo subito con le cattive notizie.
Se il tuo volo viene cancellato a causa di una condizione climatica avversa, la compagnia aerea è legalmente sollevata da ogni obbligo nei tuoi confronti. Questo perché il maltempo rientra tra le cosiddette “circostanze eccezionali”, ossia accadimenti inevitabili dei quali la compagnia non ha colpa e, pertanto, non può essere ritenuta responsabile dei disagi occorsi ai passeggeri.
A stabilirlo è il paragrafo 5 del Regolamento UE 261/2004, nel quale si afferma che:
“Un vettore aereo è esonerato dal pagare una compensazione pecuniaria in caso di cancellazione o di ritardo all’arrivo, se può dimostrare che la cancellazione o il ritardo sono dovuti a circostanze eccezionali che non si sarebbero comunque potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso”.
Se leggi bene quanto viene affermato nel Regolamento, ti accorgerai che non si parla di rimborso, bensì di compensazione pecuniaria o, detto in modo più semplice, di risarcimento. Più avanti approfondiremo nel dettaglio la differenza tra queste due espressioni, fondamentale per capire come devi regolarti con la compagnia quando inoltri il tuo reclamo.

Per il momento, invece, vogliamo elencarti quelli che sono i tuoi diritti inalienabili, che la compagnia è sempre e comunque tenuta a rispettare. Se sei vittima di un disagio aereo causato dal maltempo, hai infatti diritto di:
- chiedere il rimborso del biglietto se decidi di rinunciare a partire dopo che ti hanno cancellato il volo, o se lo stesso accumula un ritardo superiore alle 5 ore;
- ottenere al più presto un volo sostitutivo da parte della compagnia o prenotarne subito un altro a tuo nome, il tutto a titolo gratuito;
- essere trasferito gratuitamente all’aeroporto di destinazione nel caso in cui il volo sostitutivo abbia una destinazione differente rispetto a quella prevista.
Per poter godere di tutti i diritti che ti abbiamo elencato, devi naturalmente dimostrare di essere un passeggero in regola, munito cioè di tutti i documenti del caso che attestano che da parte tua non vi è stata alcuna irregolarità e che sei dunque legittimato a ricevere l’assistenza che ti spetta per legge.
Quindi, quando ho diritto a un risarcimento per un volo ritardato o cancellato a causa del maltempo?
- Se altri aerei sono decollati come previsto, potrebbe essere che anche il tuo volo avrebbe potuto partire nonostante le condizioni meteorologiche avverse.
- Il volo che ha subito il disagio non deve essere avvenuto più di 1,5 anni fa.
- È necessario aver completato il check-in in tempo.
- Il tuo volo deve essere partito dall’Unione Europea (con qualsiasi compagnia aerea) o essere atterrato nell’UE (con compagnie aeree con sede nell’UE).
- Devi essere arrivato all’aeroporto di destinazione con un ritardo di 3 o più ore.
Cosa prevedono le compagnie per rimborsarti in caso ci fosse maltempo?
Per poter inoltrare un qualsivoglia reclamo, per esempio una domanda di rimborso del volo in caso di vento, devi rispecchiarti in tutti i seguenti punti:
- sei in possesso di un biglietto aereo che attesti l’avvenuta prenotazione del volo che ti ha procurato il disagio;
- hai una prenotazione confermata per il suddetto volo;
- hai viaggiato con una tariffa normale e non hai usufruito di tariffe ridotte non disponibili al pubblico (per esempio perché lavori per una compagnia aerea o un tour operator);
- ti sei presentato al check-in nei tempi e nei modi indicati o comunque almeno 45 minuti prima della partenza dell’aereo.
A questi punti bisogna poi aggiungere le coordinate geografiche del tuo volo. Per essere soggetto al già citato Regolamento Europeo, infatti, esso deve prevedere un aeroporto europeo come punto di partenza o, in alternativa, come punto di arrivo.
In quest’ultimo caso, tuttavia, devi assicurarti che la compagnia con cui hai volato sia originaria dell’Europa o abbia almeno una sede all’interno del nostro continente.
Se ti rispecchi in tutti questi punti, pertanto, hai pienamente diritto d’inoltrare il tuo reclamo alla compagnia. Tuttavia, come ti abbiamo già fatto presente, il maltempo è una circostanza eccezionale e, in quanto tale, necessita da parte tua una certa abilità e conoscenza delle logiche delle compagnie aeree. Ma non preoccuparti, i nostri legali sapranno supportarti in maniera del tutto gratuita e aiutarti ad ottenere il rimborso in tempi celeri.
Come devi muoverti se il tuo volo è stato cancellato per maltempo
Adesso proveremo a immaginare insieme una situazione che, se stai leggendo queste righe, potrebbe risultarti vagamente familiare.
Facciamo conto che tu sia arrivato in aeroporto puntuale, abbia effettuato il check-in nei modi e nei tempi giusti e adesso ti stia godendo tranquillamente l’attesa pre – partenza.
All’improvviso il cielo, che già non prometteva molto bene, inizia a riempirsi di fiocchi bianchi e gelati, sferzati da un vento turbinoso. La situazione peggiora sempre di più, fino a trasformarsi in una vera e propria tormenta di neve, obbligando così il personale aeroportuale a cancellarti il volo.
In un caso come questo, sfortunatamente, le opzioni che hai disposizione non sono molte. Trattandosi di un evento di maltempo improvviso, che non accenna a placarsi e che limita la visibilità, è chiaro che gli aerei non possono certo decollare.
Quello che puoi fare, pertanto, è accettare il volo sostitutivo che la compagnia è tenuta a procurarti e che decollerà non appena la situazione meteorologica lo consentirà. In alternativa, puoi scegliere di rinunciare a volare e tornartene a casa, facendoti rimborsare dalla compagnia. Un rimborso del volo in caso di neve è infatti possibile in una situazione di questo tipo e, in generale, ogni volta in cui scegli di rimanere a terra a causa dei disagi procurati dal maltempo. Non sempre, però, gli avvenimenti che si verificano in casi come questi appaiono così chiari e semplici.

La prima cosa che devi fare, nel momento in cui vieni a sapere che il tuo volo è stato cancellato per maltempo, è quella di chiedere informazioni al personale di terra, esortandolo a essere il più preciso possibile nello spiegarti quanto è accaduto e pretendendo anche di sapere se la compagnia abbia effettivamente preso tutte le misure precauzionali del caso, facendo quindi quanto era in suo potere per evitare l’avvenuta cancellazione. Questo è molto importante al fine di stabilire se la compagnia sia realmente priva di responsabilità o abbia invece agito con superficialità e incuria. Naturalmente non potrai mai avere l’assoluta certezza che quanto ti viene detto corrisponda al vero, motivo per cui è bene che tu svolga anche delle indagini per conto tuo. Nello specifico, devi assicurarti:
- che la cancellazione riguardi anche gli altri voli, vittime del maltempo esattamente come il tuo;
- che lo staff dell’aeroporto di destinazione sia stato effettivamente allertato in merito alla situazione di maltempo e ai conseguenti voli cancellati.
Da questa tua piccola, ma fondamentale indagine potrebbe infatti dipendere l’esito del tuo reclamo, ossia il quantitativo di denaro che la compagnia è tenuta a versarti.
Quanto ti spetta di risarcimento in caso di maltempo?
Come ti abbiamo già anticipato, è di fondamentale importanza che tu conosca la differenza tra risarcimento e rimborso che, quando si parla di circostanze eccezionali come il maltempo, assume un valore ancora più rilevante.
Il risarcimento è un indennizzo pecuniario che ti viene versato a titolo di compensazione per i disagi subiti e che può variare da un minimo di 250 a un massimo di 600 euro. La somma che ti spetta viene calcolata sulla base della tratta percorsa, in questo modo:
- 250 euro per tratte inferiori o pari a 1500 Km;
- 400 euro per tratte comprese tra i 1500 e i 3500 Km;
- 600 euro per tratte superiori ai 3500 Km.

Il rimborso è invece la restituzione dei soldi che hai speso per il biglietto. Parliamo dunque di una somma specifica che varia a seconda dei casi e di cui solo tu puoi conoscere l’esatto ammontare. Questo è per l’appunto ciò cui hai diritto in caso di volo cancellato per maltempo, a patto che tu scelga di rinunciare del tutto al viaggio.
Ecco quando non è previsto nessun risarcimento in caso di tempo avverso
In linea di massima, un volo cancellato per maltempo ti dà diritto al rimborso, ma non al risarcimento. Questo perché tale eventualità ricade nella categoria delle circostanze eccezionali e, come ti abbiamo già spiegato, esse sollevano la compagnia da qualsiasi obbligo d’indennizzo nei tuoi confronti. La legge, tuttavia, non fornisce dettagli molto precisi a riguardo, mantenendosi piuttosto sul vago: da qui la possibilità, da parte tua, d’informarti e fare indagini per accertarti che quella che ti è capitata sia davvero una circostanza eccezionale causata dal maltempo.
Di norma, tieni presente che le compagnie aeree vengono automaticamente esonerate dall’obbligo di risarcirti nei seguenti casi:
- maltempo eccezionale, che comprende tutte quelle condizioni di cattivo tempo che si manifestano all’improvviso e in maniera estrema, come la tempesta di neve di cui ti abbiamo precedentemente parlato a titolo esemplificativo;
- fronte temporalesco, che potrebbe costringere il volo precedente al tuo a un atterraggio d’emergenza, a sua volta responsabile del ritardo o della cancellazione del tuo aereo;
- nuvola di cenere, ossia una vera e propria catastrofe naturale che costringe gli operatori ad annullare tutti i voli, in quanto non più sicuri.
In casi di questo tipo, pertanto, la compagnia non è tenuta a versarti alcun tipo di risarcimento. Prima di giungere a tale conclusione, tuttavia, è tuo legittimo diritto svolgere tutte le indagini del caso per appurare che le cose stiano effettivamente così. Puoi farlo da solo o supportato dai legali di Vacanza Rovinata che, come ti abbiamo spiegato all’inizio, sono esperti nel trattare con le compagnie aeree e sanno perfettamente come tutelarti dalle loro potenziali truffe.
Perché alcuni la chiamano la scusa da maltempo?
Come avrai capito ci sono compagnie che, pur di non assumersi le proprie responsabilità, sfruttano il maltempo come una scusa, tutelandosi così da qualsivoglia richiesta di risarcimento. Pertanto, se dalle tue indagini personali dovesse effettivamente emergere che, nonostante il presunto allarme maltempo, il tuo è stato l’unico volo cancellato, presta attenzione! È assai probabile che la compagnia stia cercando di truffarti.

Un’altra scusa che la compagnia potrebbe accampare per farla franca riguarda la formazione di ghiaccio, a causa del quale l’aereo sarebbe impossibilitato a decollare. Peccato che lo sbrinamento mediante antigelo sia una delle responsabilità a carico degli operatori che, per legge, sono obbligati a intervenire ogniqualvolta si verifica una situazione di questo tipo, proprio per evitare eventuali cancellazioni e/o ritardi dei voli.
In ultimo, la compagnia potrebbe appellarsi nuovamente alla scusa della circostanza eccezionale quando i ritardi derivanti dal maltempo provocano un superamento degli orari di lavoro di alcuni operatori, con la conseguenza di dover cancellare i voli di loro pertinenza. Anche in questo caso, si tratta di un evidente problema di disorganizzazione del tutto imputabile alla compagnia aerea, che è dunque tenuta a pagarti il risarcimento che ti spetta per legge.
Già solo da questi pochi esempi, ti sarai reso conto che il maltempo viene sempre più spesso percepito come una circostanza evitabile e non più eccezionale. Una delle svolte più significative a questo proposito è avvenuta il 10 luglio 2018 ad Alcamo, in provincia di Trapani, quando il Giudice di Pace ha costretto Ryanair a pagare il legittimo risarcimento a un passeggero vittima di un ritardo del volo, dopo che la compagnia glielo aveva negato adducendo per l’appunto la scusa del maltempo. Come potrai verificare tu stesso in questo articolo, invece, il Giudice ha imposto a Ryanair non solo il pagamento del risarcimento, ma anche quello della parcella dell’avvocato cui si era rivolto il passeggero truffato.
Questo è esattamente ciò che ti succederà se deciderai di affidare la pratica a noi di Vacanza Rovinata: faremo in modo che la compagnia ti restituisca tutti i soldi che ti deve per legge, pagando al contempo anche le nostre spese legali. A te, invece, spetterà soltanto il piacere di goderti il tuo meritato risarcimento. Ricordati soltanto che, per poter ottenere il tuo rimborso, hai tempo un anno e mezzo dalla data della cancellazione del volo.
Cosa devi fare nel caso in cui la compagnia si dovesse rifiutare di fornirti adeguata assistenza?
Capita purtroppo spesso che le compagnie aeree, in palese violazione dei suddetti obblighi di assistenza, a seguito della cancellazione del volo per maltempo e neve, abbandonino i passeggeri in aeroporto.
E così il passeggero si trova a fronteggiare da solo tale situazione di emergenza magari senza sapere come fare rientro a casa e per di più con l’ulteriore disagio di dover autonomamente reperire un alloggio ove pernottare.
Occorre sapere che la legge tutela il passeggero anche in questo caso, obbligando la compagnia aerea, a fronte di tale inadempimento, a corrispondergli successivamente il rimborso di tutte le spese sostenute e documentate per trasporti, vitto ed alloggio in conseguenza della cancellazione del volo dovuto a maltempo o neve.
Consigliamo quindi ai passeggeri, in caso di mancata assistenza, di mettersi innanzitutto alla ricerca di un volo alternativo acquistandolo anche presso diversa compagnia aerea.
Fai attenzione poi a conservare attentamente tutta la documentazione -fiscale e non – comprovante le spese alle quali sei stato costretto come ad esempio: la conferma di acquisto del nuovo volo, i relativi ticket d’imbarco, gli scontrini dei pasti consumati, la conferma di prenotazione o la ricevuta dell’hotel così come le ricevute dei taxi o degli autobus eventualmente utilizzati per spostarvi da e per l’aeroporto.
In mancanza di tale documentazione non sarà possibile richiedere alla compagnia aerea alcun rimborso nel caso di volo cancellato per maltempo e neve.
Cosa ti spetta in aeroporto in caso di attesa prolungata?
Concludiamo menzionandoti quelli che sono i tuoi diritti “di terra”, vale a dire i servizi gratuiti che lo staff aeroportuale è tenuto a garantirti durante la lunga attesa causata dal ritardo o dalla cancellazione del tuo volo. Per legge, infatti, ti spettano:
- pasti e bevande per l’intera durata dell’attesa in aeroporto;
- un’adeguata sistemazione in albergo, con trasporto da e per l’aeroporto, nel caso in cui il ritardo dovesse protrarsi fino al giorno successivo;
- la possibilità di effettuare due telefonate o inviare messaggi tramite fax, telex e mail.
Il nostro consiglio, pertanto, è quello di conservare con cura tutte le fatture e gli scontrini in grado di testimoniare le spese che sei stato costretto a sostenere, così da aggiungere anche quelle alla lunga lista di debiti che la compagnia aerea ha nei tuoi confronti.
Maltempo in Spagna, voli cancellati da e per l’Italia: diritti dei passeggeri all’assistenza ed al rimborso
Dopo Valencia il maltempo si è spostato a Barcellona dove in 4 ore la pioggia ha superato i livelli medi di tre mesi. A causa delle pessime condizioni meteo, al momento sono stati 70 i voli cancellati all’aeroporto di Barcellona El Prat.
Interessati dalle cancellazioni e dai ritardi sono anche i voli di collegamento con la Spagna in partenza dall’Italia operati dalle compagnie Vueling, Ita Airways e Ryanair.
Si consiglia a tutti i passeggeri con volo aereo in partenza o in arrivo sulla Spagna di contattare la propria compagnia aerea, monitorare la situazione del proprio volo sui siti dei rispettivi aeroporti e nella sezione info voli della propria compagnia aerea.
Ricorda che, pur trattandosi di una circostanza eccezionale, la compagnia aerea sarà comunque tenuta ad offrirti adeguata assistenza garantendoti vitto, alloggio e trasporti alternativi.
Qualora la compagnia non dovesse mostrarsi disponibile a fornirti la dovuta assistenza, contattaci subito; i nostri legali sapranno supportarti in maniera del tutto gratuita e aiutarti ad ottenere i dovuti rimborsi in tempi celeri.
