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Come ottenere il rimborso o risarcimento da Albastar

Data di pubblicazione: 21 Luglio 2021
Come ottenere il rimborso o risarcimento da Albastar

Se sei qui è perché vuoi ottenere un rimborso o risarcimento da Albastar.

Finalmente sono arrivate le tanto sospirate vacanze. Dopo un anno di duro lavoro ritieni proprio di meritartele e il giorno della partenza ti rechi in aeroporto in anticipo, perché vuoi fare le cose con tutta calma ma, soprattutto, goderti il momento. Quello che non ti aspetti (o, per meglio dire, quello che ti rifiuti di pensare) è la possibilità che si verifichi qualche intoppo con la compagnia aerea (in questo caso Albastar) con cui hai prenotato: un fastidioso imprevisto che ti costringa a rivedere completamente tutti i piani che ti eri fatto per le vacanze.

Ma è davvero possibile? Se stai leggendo queste righe, evidentemente sì. Come tutte le compagnie aeree, anche Albastar, ti ha giocato un brutto tiro mancino, causandoti un disagio subito prima di partire. Magari il tuo volo è “semplicemente” in ritardo, o magari è stato addirittura cancellato. Oppure sei vittima di un caso di overbooking, la beffa delle beffe o, peggio ancora, tutto fila liscio fino al ritiro dei bagagli, quando ti accorgi che il tuo è misteriosamente sparito.

Quale che sia il disservizio che ti è capitato, noi di Vacanza Rovinata siamo qui apposta per spiegarti come ottenere il rimborso che ti spetta per legge. Albastar non aveva alcun diritto di procurarti tutti i guai che stai passando, motivo per cui è doverosamente tenuta a risarcirti. E, per scoprire come muoverti all’interno del mondo difficile delle compagnie aeree, non ti resta che iniziare conoscendo da vicino la tua avversaria.

Chi è Albastar

Albastar nasce nel novembre 2009 a Palma di Maiorca, frutto di una joint venture tra imprenditori britannici e italiani provenienti dal settore del turismo e dei trasporti. Dopo aver ricevuto il certificato di operatore aereo il 30 luglio 2010, la compagnia inizia ufficialmente a volare il giorno successivo, trasportando sia passeggeri che merci.

La vera e propria attività di linea di Albastar inizia nel 2015, quando allaccia collegamenti diretti con alcuni dei più importanti e frequentati aeroporti italiani, che sono: Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Perugia Sant’Egidio e Bergamo Orio al Serio. Da essi gli aerei della compagnia partono per raggiungere Lourdes, nota destinazione di pellegrini religiosi che sfruttano i velivoli di Albastar, attrezzati con barelle mediche, per trasportare i loro cari malati.

Nel dicembre 2015 il traffico della compagnia spagnola s’intensifica ulteriormente con l’aggiunta di un’attività di linea stagionale, che parte dagli aeroporti di Milano Malpensa, Perugia Sant’Egidio e Bergamo Orio al Serio con destinazione Catania. L’anno successivo, inoltre, tale attività arriva a collegare l’aeroporto di Bergamo con quello di Lamezia Terme.

Il 22 maggio 2019 Albastar ottiene finalmente la certificazione IOSA (International Operational Safety Audit), atta a valutare i sistemi di gestione e di controllo operativo delle compagnie aeree, rilasciata da IATA. L’ultimo successo della compagnia, infine, risale al 10 luglio 2020 e riguarda un ulteriore collegamento tra l’aeroporto di Trapani – Birgi e quelli di Cuneo e Malpensa.

Secondo i dati di giugno 2021, la flotta di Albastar si compone di soli 6 velivoli, uno dei quali avrebbe dovuto portarti in vacanza. Se così non è stato, o se il tuo viaggio è stato guastato da un seccante imprevisto, è tuo diritto rivolgerti alla compagnia per ottenere il rimborso che ti spetta per legge.

Cosa dice la legge europea CE 261/2004 in tema di rimborsi

Come tutti i vettori aerei europei, anche Albastar deve obbligatoriamente attenersi alle norme stabilite dal Regolamento CE 261/2004, che si applicano ai seguenti voli:

  • quelli di linea, charter e low cost in partenza da un aeroporto situato all’interno dell’Unione Europea;
  • quelli di linea, charter e low cost in partenza da un aeroporto situato fuori dalla Comunità Europea e destinati a uno al suo interno, a patto che la compagnia aerea sia europea e/o possieda una sede in Europa e il passeggero non abbia già usufruito delle agevolazioni previste dal Paese da cui è partito.

Il Regolamento prevede inoltre di seguire un preciso iter di legge che varia a seconda del disagio che la compagnia aerea ti ha procurato. Ecco perché è bene che tu conosca con precisione cosa stabiliscono le norme relative al tuo specifico disservizio, così da non rischiare di arrivare impreparato quando ti confronterai direttamente con Albastar.

Come ottenere un rimborso da Albastar

rimborso Albastar

Come tutte le compagnie aeree, anche Albastar dispone di un sito web, all’interno del quale puoi trovare informazioni in merito a come ottenere il rimborso. Più nello specifico, devi collegarti a questa pagina e seguire le istruzioni che ti vengono fornite. Tutto molto semplice, vero? Non proprio. La verità è che, per quanto tu possa impegnarti a contattare l’assistenza o a compilare il form nella maniera corretta, inviandolo alla compagnia il prima possibile, non hai alcuna certezza che esso venga letto e recepito in breve tempo, con la conseguenza di dover attendere il tuo rimborso per un tempo davvero infinito.

Questo perché Albastar viene quotidianamente sommersa da migliaia di richieste di rimborso e per i suoi addetti è oggettivamente complicato riuscire a far fronte a tutte nei tempi e nei termini stabiliti dalla legge. Le norme che tutelano il tuo diritto di passeggero a essere rimborsato, infatti, fanno capo a uno specifico Regolamento Europeo: il numero 261/2004 che, tra le varie cose, stabilisce anche quali sono i voli soggetti a tali leggi.

Ottieni il rimborso da Albastar in caso di volo in ritardo

Se il tuo volo Albastar arriva a maturare un ritardo di almeno 3 ore, hai diritto per legge di essere rimborsato. Questo perché il già citato Regolamento CE stabilisce che è possibile parlare di “ritardo aereo” solo quando il volo ne accumula uno pari o superiore a tale tempistica. In questo caso, infatti, hai il diritto di ottenere un risarcimento pecuniario che può variare da un minimo di 250 a un massimo di 600 euro e il cui ammontare esatto si basa sulla lunghezza della tratta percorsa.

I ritardi inferiori alle 3 ore, al contrario, non sono coperti dal risarcimento, ma ti danno comunque il diritto di ricevere l’assistenza del personale di terra mediante una serie di servizi gratuiti, che più avanti t’illustreremo nel dettaglio. Tutto questo, naturalmente, a patto che il ritardo in questione sia improvviso e imprevisto. Se, infatti, la compagnia aerea ti avesse messo al corrente del ritardo in un periodo compreso tra i 14 e i 7 giorni prima della partenza, procurandoti al contempo un volo sostitutivo con partenza e arrivo in orari simili a quelli del volo originario, allora perderesti qualsiasi diritto a essere risarcito.

Lo stesso dicasi nel caso in cui il ritardo aereo fosse dovuto a una delle cosiddette “circostanze eccezionali”, vale a dire tutti quegli accadimenti dei quali il vettore aereo non è ritenuto responsabile: gravi condizioni di maltempo, scioperi del personale, intemperanze politiche e allarmi sanitari sono soltanto alcuni esempi. Se questo fosse il tuo caso, pertanto, sfortunatamente non avresti alcun diritto di essere risarcito.

Infine, ricordati sempre che, in caso di ritardi davvero massicci (per esempio superiori alle 4 ore) hai il diritto di rinunciare a volare esigendo in cambio il rimborso del biglietto.

Ottieni il rimborso da Albastar in caso di volo cancellato

Se il tuo problema fosse dovuto all’improvvisa cancellazione del volo che avevi prenotato con Albastar, la compagnia è tenuta a seguire un iter molto preciso, stabilito anch’esso dal Regolamento CE 261/2004. Come prima cosa, infatti, il personale aeroportuale cercherà di procurarti un volo sostitutivo sul quale proseguire il viaggio, oppure ti offrirà la possibilità di prenotarne un altro sul momento: entrambe le soluzioni s’intendono ovviamente a titolo gratuito.

Tu, da parte tua, hai due opzioni:

  • accettare d’imbarcarti sul nuovo volo, ottenendo al contempo un risarcimento pecuniario a titolo di compensazione per i disagi subiti (che può variare anch’esso tra i 250 e i 600 euro, a seconda della tratta percorsa);
  • rifiutare le soluzioni proposte e non proseguire oltre, facendoti quindi rimborsare il biglietto.

Se opti per l’accettazione del volo sostitutivo e la sua partenza non avvenisse nell’immediato, la compagnia aerea ha il dovere di assisterti fornendoti una serie di servizi a titolo gratuito: gli stessi che ti spettano in caso di volo in ritardo.

Come ottenere il rimborso da Albastar in caso di bagaglio smarrito

Se la compagnia ti smarrisce il bagaglio, la prima cosa che devi fare è quella di recarti nell’Ufficio Lost & Found dell’aeroporto e compilare il modulo PIR (Property Irregularity Report). In esso ti verranno chiesti i dati personali e quelli inerenti la valigia smarrita, nonché l’indirizzo al quale gli addetti dovranno riconsegnartela una volta che l’avranno ritrovata.

Se sei fortunato, nel giro di massimo 48 ore riavrai il tuo bagaglio. In caso contrario, trascorsi 21 giorni dalla tua prima segnalazione, dovrai provvedere a scrivere una lettera di reclamo ad Albastar, allegando il PIR, la carta d’imbarco e il talloncino identificativo della valigia. La lettera dovrà essere inviata tramite raccomandata a/r o PEC.

Fatto questo, non ti resta che attendere e sperare, con la consapevolezza che le compagnie aeree non prevedono il risarcimento per danni morali, ma solo quello per gli eventuali danni materiali causati alla valigia.

Ottieni il rimborso da Albastar in caso di overbooking

Come ti abbiamo già anticipato nell’introduzione, l’overbooking rappresenta la beffa delle beffe. Questa assurda situazione si verifica infatti nel momento in cui la compagnia aerea vende un numero di biglietti superiore rispetto ai posti effettivamente disponibili, con il risultato di dover inevitabilmente lasciare a terra qualche passeggero al momento del check-in.

Se sei vittima di questo disservizio, la tua rabbia è più che giustificata, nonostante tu possa farci ben poco. In questi casi, infatti, valgono le stesse regole del volo cancellato, il che significa che l’iter seguito dagli addetti aeroportuali è esattamente il medesimo.

Qual è l’importo del rimborso che puoi ottenere da Albastar

Per capire l’entità dell’importo che puoi ottenere a titolo di rimborso dalla compagnia aerea, è importante che tu conosca la differenza tra rimborso vero e proprio e risarcimento. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, infatti, i due termini non sono affatto sinonimi.

  • Il RIMBORSO altro non è se non la restituzione dei soldi spesi per il biglietto, situazione che si verifica solitamente quando scegli di rinunciare a prendere l’aereo (per esempio quando rifiuti di prendere il volo sostitutivo che ti viene offerto). In alternativa, puoi avere diritto a un parziale rimborso del biglietto anche se accetti d’imbarcarti sul nuovo volo, ma vieni sistemato in una classe inferiore rispetto a quella che avevi originariamente prenotato.
  • Il RISARCIMENTO, al contrario, è un indennizzo pecuniario che ti viene versato a titolo di compensazione per i disagi subiti e ti spetta di diritto ogniqualvolta sei vittima di un disservizio causato dalla compagnia aerea. L’entità di tale indennizzo, come ti abbiamo già spiegato, può variare da un minimo di 250 a una massimo di 600 euro.

Ecco perché l’importo varia

Sia che si tratti di un rimborso, sia che ti spetti un risarcimento, l’entità della cifra che otterrai può variare di parecchio. Nel primo caso, infatti, tutto dipende da quanto hai speso per il biglietto, in quanto ti verrà restituita quella stessa identica somma. Nel caso del risarcimento, invece, la questione si fa leggermente più complessa, poiché l’ammontare esatto varia a seconda della lunghezza della tratta percorsa. Posto che il range di riferimento è sempre e comunque quello compreso tra i 250 e i 600 euro, la cifra corretta viene calcolata secondo questo schema:

  • 250 euro per tratte inferiori o pari a 1500 Km;
  • 400 euro per tratte comprese tra i 1500 e i 3500 Km;
  • 600 euro per tratte superiori ai 3500 Km.

Per quanto riguarda invece il rimborso parziale, ottenuto in caso di sistemazione in una classe inferiore, devi tenere presente uno schema più o meno simile:

  • tratte inferiori o pari a 1500 Km = rimborso del 30%;
  • tratte comprese tra i 1500 e i 3500 Km = rimborso del 50%;
  • tratte superiori ai 3500 Km = rimborso del 75%.

Puoi ottenere il rimborso da Albastar anche durante il Covid-19?

Albastar rimborso Covid-19

Uno dei problemi maggiori che potrebbe capitarti è un disservizio causato dal Covid-19, come per esempio un volo cancellato a causa del lockdown: la situazione più frequente e diffusa. Cosa fare, in questi casi? Ebbene, dato che la pandemia rientra a tutti gli effetti tra le già citate circostanze eccezionali, va da sé che non hai diritto ad alcun risarcimento ma, eventualmente, al solo rimborso del biglietto inutilizzato.

Perché “eventualmente”? L’utilizzo di questo avverbio è dovuto al fatto che ottenere il rimborso monetario del biglietto in tempo di Covid non è la cosa più facile del mondo. I disastrosi risvolti economici della pandemia hanno infatti colpito duramente il settore del turismo e, in generale, quello delle compagnie aeree, procurando loro ingenti perdite di denaro. Da qui il loro essere restie ad elargire i rimborsi, che comporterebbero ulteriori perdite economiche. Ciò nonostante, ottenere il rimborso è un tuo legittimo diritto sancito dalla legge, che si è dunque vista costretta a trovare una soluzione per risolvere questa annosa diatriba.

Albastar offre un voucher?

Per sostenere le compagnie aeree economicamente danneggiate e, allo stesso tempo, rispettare il diritto al rimborso dei passeggeri, è stata istituita la Legge n° 27 del 24 Aprile 2020, che ha concesso a tutti i vettori la possibilità di sostituire i rimborsi in denaro con dei voucher di pari valore, utilizzabili nei 12 mesi successivi alla loro emissione. Tale decisione si è però posta in netto contrasto con il Regolamento Europeo 261/2004, secondo il quale il rimborso monetario rappresenta uno dei diritti inalienabili del passeggero.

La Legge successiva,  la n°77 del 17 luglio 2020, ha quindi imposto delle significative modifiche: non solo ha esteso la durata dei voucher, portandola da 12 a 18 mesi, ma ha anche imposto alle compagnie l’obbligo di riconvertire i buoni in rimborso in denaro qualora i passeggeri che li abbiano ricevuti ne facessero richiesta, a patto che siano trascorsi almeno 12 mesi.

Consigli utili in caso di problemi con un volo Albastar

Nel momento in cui ti rendi conto che si è verificato un problema con il tuo volo, qualunque esso sia, devi attivarti immediatamente per risolverlo, mettendo in atto una serie di misure volte a tutelarti e che potrebbero risultarti molto utili quando inoltrerai la richiesta ufficiale di rimborso/risarcimento.

Tanto per cominciare chiedi al personale qual è la causa che ha provocato il disservizio, prendendone attentamente nota. Poi preoccupati di segnare l’orario di arrivo del volo, tenendo come punto di riferimento il momento in cui vengono ufficialmente aperti i portelloni.

Scatta anche delle foto al tabellone, così da procurarti delle prove che attestino visivamente il problema. Conserva inoltre tutti i documenti e gli eventuali scontrini/fatture delle spese extra (che ti dovranno essere rimborsate dalla compagnia) e, soprattutto, non accettare di firmare nulla, o rischieresti di perdere definitivamente il diritto al rimborso.

Diritto all’assistenza in aeroporto

Come ti abbiamo precedentemente anticipato, sia in caso di volo in ritardo, sia nell’attesa di uno sostitutivo, hai diritto di ricevere la piena assistenza del personale di terra.  Ciò si traduce in una serie di servizi gratuiti di cui puoi usufruire, che sono:

  • pasti e bevande per l’intera durata dell’attesa in aeroporto;
  • un’adeguata sistemazione in albergo, con trasporto da e per l’aeroporto, nel caso in cui il ritardo o la partenza del nuovo volo dovessero protrarsi fino al giorno successivo;
  • la possibilità di effettuare due telefonate o inviare messaggi tramite fax, telex e mail.

La politica di Albastar, a questo proposito, prevede l’elargizione di voucher con i quali dovresti teoricamente pagarti i suddetti servizi, nonostante l’importo corrispondente spesso non risulti sufficiente. Ad ogni modo, la compagnia è comunque tenuta a fornirti tale assistenza ogni 2 ore, fintanto che il volo che attendi non risulti finalmente pronto a partire.

Ho un limite di tempo per presentare un reclamo ad Albastar?

Uno dei motivi per cui insistiamo affinché tu agisca nell’immediato è dovuto al fatto che la legge prevede specifici limiti di tempo entro i quali inviare il reclamo. In linea di massima, possiamo dire che in Italia hai fino a 2 anni di tempo per inoltrare la richiesta per il rimborso/risarcimento, trascorsi i quali il tuo diritto decade. Ciò nonostante, molto dipende anche dalla compagnia aerea con la quale hai volato e dal suo Paese di provenienza.

Le compagnie spagnole come Albastar, per esempio, ti concedono fino a 5 anni di tempo per portare avanti la tua pratica: un periodo che, per quanto possa sembrarti infinito, potrebbe obbligarti a sopportare una fastidiosa attesa, magari nemmeno risolutiva. E poi, parliamoci chiaro: vuoi davvero attendere 5 anni per riavere indietro i tuoi soldi?

Con Vacanza Rovinata non paghi nulla per ottenere il rimborso e hai più possibilità di ottenerlo

Ed eccoci arrivati al punto del discorso, ossia il motivo per cui dovresti affidarti a noi di Vacanza Rovinata. Se sei arrivato a leggere fino a qui, ti sarai infatti reso conto che gestire la pratica di un rimborso e/o di risarcimento non è affatto facile, men che meno in tempo di pandemia. Le compagnie aeree pensano innanzitutto ai propri comodi, mettendo in secondo piano quelli dei passeggeri: il rischio di venire “fregati”, per dirla papale papale, è dunque piuttosto elevato.

D’altro canto, questo stesso modo di ragionare caratterizza anche molti dubbi studi legali che, dopo averti chiesto una cifra spropositata in cambio della loro assistenza, non riescono comunque a risolverti il problema. Se nutri questo legittimo timore anche nei nostri confronti, siamo lieti di annunciarti che noi di Vacanza Rovinata lavoriamo gratis, quantomeno per te. A pagare la parcella dei nostri professionisti, infatti, sarà la compagnia aerea che ti ha procurato il guaio, com’è giusto che sia. A te, al contrario, non chiederemo assolutamente nulla, se non di esporci il problema tramite la compilazione del modulo che trovi in fondo a questa pagina.

Una volta che lo avrai inviato, nel giro di 24 ore riceverai la risposta dei nostri legali, pronti ad assisterti nel migliore dei modi. E se nutri ancora dei dubbi, t’invitiamo caldamente a leggere le recensioni entusiaste lasciateci dai nostri clienti sia su  Facebook che su TrustPilot: le loro sincere parole di ringraziamento sapranno convincerti molto più di quanto potremmo fare noi!

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