Rimborso Alitalia

Rimborso Alitalia

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In caso di volo cancellato, ritardo aereo e bagagli smarriti ti aiutiamo ad ottenere il rimborso del biglietto ed il risarcimento del danno dalla compagnia aerea Alitalia.

Rimborso volo Alitalia

Alitalia è la principale compagnia aerea italiana.

Dal 2010 le classi di viaggio di questa compagnia aerea sono le seguenti: Magnifica, Ottima Business, Classica Plus (o Economy Plus) e Classica (o Economy).

Alitalia ha anche un suo programma fedeltà: MilleMiglia, che premia i passeggeri più fedeli attribuendo loro un numero di miglia per ogni viaggio effettuato con Alitalia.

Quando richiedere il rimborso ad Alitalia

Il rimborso Alitalia può essere richiesto quando, a causa di disagi creati dalla compagnia o da altre cause indipendenti da essa, il passeggero non riesce a salire sull’aereo. Si tratta di una scelta del passeggero stesso, infatti Alitalia, in caso di disagio aereo, è tenuta a cercare al passeggero un posto su un altro aeromobile. Il passeggero può però decidere di non effettuare più il viaggio oppure di effettuarlo con un’altra compagnia o con un altro mezzo di trasporto e, in questi casi, ha diritto al rimborso del costo del biglietto.

Il rimborso del biglietto da parte di Alitalia può essere parziale o totale. È parziale quando si acquista un biglietto con scalo e si viaggi regolarmente sulla prima tratta. In questo caso il rimborso Alitalia riguarderà solo la parte del viaggio che il passeggero non ha effettuato.

I casi in cui si ha la possibilità di richiedere il rimborso ad Alitalia sono:

  • Quando il volo viene cancellato.
  • Quando il volo registra un ritardo superiore alle tre ore.
  • Quando al passeggero viene negato l’accesso a bordo.

L’accesso a bordo può essere negato ai passeggeri per due motivi: Overbooking e perdita della coincidenza. L’Overbooking è una pratica che viene messa in atto dalle compagnie, che vendono più biglietti rispetto ai posti disponibili, prevedendo che un certo numero di passeggeri rinuncerà o perderà il volo. Se tutti i passeggeri si presentano all’imbarco però la compagnia si trova a gestire più persone di quante ne possa contenere l’aereo. In questo caso la responsabilità della compagnia è palese. Alitalia è tenuta in caso di Overbooking a cercare volontari, cioè passeggeri che intendono rinunciare o rimandare il viaggio in cambio di benefici.

La perdita della coincidenza può avvenire quando, nei voli che prevedono uno scalo, il primo volo registra un ritardo tale da non consentire al passeggero di raggiungere in tempo il secondo imbarco.

Si può anche richiedere un rimborso quando Alitalia smarrisce il bagaglio. Tale rimborso è legato alle spese che il passeggero deve sostenere per ricomprare i suoi effetti personali andati perduti. L’importo massimo del rimborso è di euro 1400.

Quando richiedere un risarcimento ad Alitalia

In alcuni casi Alitalia è tenuta a versare ai passeggeri a cui ha provocato un disagio una compensazione. La cifra, stabilita dalla legge, varia a seconda della lunghezza della tratta nelle seguenti misure:

  • € 250 fino a 1500 km.
  • € 400 fino a 3500 km.
  • € 600 oltre 3500 km.

Oltre alla compensazione, i passeggeri hanno anche la possibilità di fare richiesta di un risarcimento dei danni subiti, anche se non è sempre semplice vederselo riconosciuto.

I casi in cui si ha la possibilità di richiedere il risarcimento ad Alitalia sono:

  • Quando il volo viene cancellato.
  • Quando il volo registra un ritardo superiore alle tre ore.
  • Quando al passeggero viene negato l’accesso a bordo.

Diritti dei passeggeri Alitalia in caso di disagio aereo

Come già detto, i passeggeri Alitalia hanno diritto, in caso di disagio aereo, a ricevere un rimborso del biglietto se scelgono di non proseguire il viaggio con Alitalia. Allo stesso tempo hanno diritto ad una compensazione e possono fare richiesta di risarcimento per i danni subiti.

Oltre tutto ciò, i passeggeri Alitalia che subiscono un disagio durante il loro viaggio, sono tenuti a ricevere assistenza da parte della compagnia. Alitalia non può abbandonare i passeggeri a se stessi durante l’attesa di un prossimo imbarco in caso di volo cancellato, in ritardo o di imbarco negato. A volte il successivo imbarco del passeggero può avvenire addirittura con giorni di ritardo e Alitalia è responsabile del passeggero in tutto quell’arco di tempo.

L’assistenza che Alitalia è tenuta a prestare ai suoi passeggeri prevede:

  • L’approvvigionamento di cibo e bevande.
  • Il pernottamento in hotel, se le circostanze lo richiedono.
  • Il transfer verso l’albergo, in caso di pernottamento.
  • La possibilità di contattare parenti o di modificare eventuali prenotazioni alberghiere tramite telefono, fax o email nel numero di 2 per ogni passeggero.

Cosa fare se il bagaglio viene smarrito

Lo smarrimento del bagaglio è una delle scocciature più grandi per il viaggiatore. Trovarsi in una città sconosciuta senza i propri effetti personali può essere molto frustrante. La compagnia è tenuta a cercare di recuperarlo il prima possibile e a farlo recapitare al passeggero dove desidera. A volte però possono passare anche diversi giorni oppure il bagaglio potrebbe essere irrimediabilmente perso.

Per denunciare lo smarrimento del bagaglio bisogna recarsi all’apposito ufficio dell’aeroporto per compilare un modulo con tutte le informazioni.

Alitalia è in questi casi tenuta a risarcire il passeggero di tutte le spese che dovrà sostenere per ricomprare quanto aveva in valigia. Il risarcimento può arrivare a massimo euro 1400, ma si deve trattare di spese effettivamente indispensabili per il passeggero e, soprattutto, documentate. Importante è ricordare le tempistiche piuttosto strette per presentare la domanda di rimborso, che deve pervenire entro i 21 giorni.

Quando e come ottenere un risarcimento Alitalia

A volte è innegabile la responsabilità di Alitalia nel disagio aereo. Casi piuttosto evidenti sono quelli in cui al passeggero viene negato l’imbarco per Overbooking. I disagi aerei però non sono sempre imputabili ad Alitalia. In alcuni casi si assiste a ritardi e cancellazione di voli per cause che esulano dalla sua responsabilità. Ad esempio in caso di attentato terroristico o minaccia di attentato terroristico ci possono essere disagi aerei per ragioni di sicurezza pubblica. Anche le condizioni meteo possono influenzare molto la puntualità e frequenza dei voli.

Se Alitalia non è responsabile del disagio provocato ai suoi passeggeri, non è tenuta a versare nessun risarcimento danni o alcuna cifra a titolo di compensazione. Rimane però tenuta a fornire assistenza ai passeggeri, i quali non possono essere abbandonati dalla compagnia se essa non può portarli alla loro destinazione finale. E’ quindi sempre tenuta a fornire:

  • L’approvvigionamento di cibo e bevande.
  • Il pernottamento in hotel, se le circostanze lo richiedono.
  • Il transfer verso l’albergo, in caso di pernottamento.
  • La possibilità di contattare parenti o di modificare eventuali prenotazioni alberghiere tramite telefono, fax o email nel numero di 2 per ogni passeggero.

Se Alitalia non presta assistenza ai suoi passeggeri, è possibile avanzare verso di lei una richiesta di rimborso delle spese sostenute.

C’è però da dire che le compagnie cercano molto spesso di non risarcire i passeggeri. Per riuscirci, rigettano le richieste di risarcimento appellandosi alla causa di forza maggiore. E’ molto facile a questo punto che il passeggero rinunci, convincendosi veramente che la compagnia non abbia avuto nessun ruolo nel disagio aereo.

Noi di vacanzarovinata.it abbiamo però avuto modo di constatare, nel corso della nostra lunga esperienza in questo campo, che il più delle volte la compagnia utilizza questo solo come un pretesto per non pagare.

Può essere utile quindi affidarsi a persone esperte, che sappiano come relazionarsi nel migliore dei modi con la compagnia aerea per ottenere la compensazione e il risarcimento danni.