Volo cancellato? Ecco gli episodi più curiosi capitati a bordo

Perché si cancella un volo?

Di solito sono sempre ragioni plausibili, non condannabili, dovute a cause di forza maggiore come ad esempio condizioni meteo avverse, fenomeni naturali improvvisi (terremoti, eruzioni vulcaniche), guasti tecnici.

In certe altre occasioni si tratta di disguidi o negligenze dovute alle compagnie aeree, alle torri di controllo, a chi deve occuparsi delle condizioni della pista, e in questo caso è possibile pretendere un risarcimento per il disagio subito. Ci sono anche delle cause in apparenza assurde, ma che possono a volte determinare lo stop ad un volo.

Se sei troppo grasso l’aereo non decolla

Esiste un elenco di casi realmente accaduti che hanno determinato la cancellazione – o il rischio di cancellazione – di un volo con motivazioni ridicole o in apparenza senza senso.

Per esempio, a Londra alcuni anni fa un pilota si rifiutò di far decollare l’aereo per colpa del peso eccessivo di una coppia obesa. Ryanair una volta ha bloccato un volo per colpa di un passeggero che aveva portato in cabina un peluche “troppo grande”. Alcuni voli sono stati cancellati per colpa di topi a bordo, ragni velenosi sotto i sedili, perfino per colpa di alcuni membri dell’equipaggio ubriachi!

Se sei troppo grasso l’aereo non decolla

Motivazioni curiose per non pagare risarcimenti

Se queste motivazioni per la cancellazione di un volo ti sembrano già pazzesche, aspetta di sentire quelle sfoggiate dalle compagnie aeree per evitare di pagare i risarcimenti sacrosanti che spettano a chi, per colpa di certe cancellazioni, ha perso una coincidenza importante o una vacanza a lungo sognata.

La compagnia può rifiutarsi in ogni modo di pagare un disagio come la cancellazione di un volo, anche se determinata da motivi come “ragni a bordo”.

A loro volta si giustificheranno dicendo che gli insetti sono causa di malattie e non partire è stata una decisione saggia, oppure ti diranno che il motore era stato bloccato da uno stormo di uccelli, o ancora che le toilettes erano guaste e non si poteva partire!

In realtà cercano solo di non spendere cifre esorbitanti, di non creare precedenti pericolosi per il buon nome del vettore e di non trascinarsi in cause legali lunghe e fastidiose. Il problema è che tu comunque hai perso la tua vacanza per colpa della cancellazione e hai diritto a quel rimborso in ogni caso. Come fare?

Ti aiuta VacanzaRovinata.it

La compagnia aerea deve avvisarti di una cancellazione almeno due settimane prima del volo oppure, se ti comunica il problema a ridosso della data del tuo viaggio, deve garantirti un volo alternativo. In caso di cancellazioni improvvise, la compagnia deve fornirti mezzi alternativi all’aereo per arrivare a destinazione.

Se non lo fa o si rifiuta di assisterti, se inventa scuse inesistenti per non erogarti i soldi dovuti, rivolgiti a noi.

Ti contatteremo e parleremo direttamente con te per decidere il da farsi. Se ti affiderai a noi ti aiuteremo a ottenere quel minimo di risarcimento (€ 600) che comunque ti spetta e potrai anche pretendere qualcosa in più se vorrai proseguire con un’azione legale contro la compagnia aerea.